Torna anche quest’anno a Faenza, il 26 settembre, l’appuntamento con la Notte Europea dei Ricercatori, parte del progetto europeo “SOCIETY reAGIAMO”. L’iniziativa, che coinvolgerà numerose città emiliano-romagnole, sarà ospitata da Faventia Sales, nella cornice del complesso Ex Salesiani, e nel Parco del Museo Civico di Scienze Naturali, a partire dalle ore 17.30.

Cavallari: “Occasione preziosa per vivere la scienza come esperienza quotidiana e partecipata”

Il presidente di Faventia Sales, Luca Cavallari, ha commentato: “La Notte Europea dei Ricercatori rappresenta un’occasione preziosa per vivere la scienza non come qualcosa di distante, ma come esperienza quotidiana, umana e partecipata. A Faenza, e in particolar modo nel complesso Faventia Sales che ospita nei propri spazi una parte dell’offerta formativa sul territorio, questo spirito prenderà vita tra le voci dei ricercatori e la curiosità dei cittadini, in una serata che si preannuncia ricca di stimoli, scoperte e riflessioni.”

Il consorzio Society, finanziato dall’Unione Europea, per rafforzare il legame tra scienza e cittadinanza

L’evento, promosso dal consorzio SOCIETY – composto dall’Università di Bologna e dall’Università di Ferrara, cinque enti di ricerca nazionali e il consorzio interuniversitario CINECA – ha l’obiettivo di rafforzare il legame tra scienza e cittadinanza, rendendo la ricerca accessibile, coinvolgente e dialogante. In un tempo segnato da crisi globali, dai cambiamenti climatici alle emergenze sanitarie, la Notte della Ricerca si propone di mostrare come la scienza possa offrire risposte concrete, ispirare nuove generazioni e incoraggiare reazioni virtuose nella società.

Tema centrale dell’edizione faentina sarà “L’era della società longeva e in salute”, con un programma ricco di laboratori, esperimenti e attività interattive che affronteranno l’invecchiamento e la medicina della longevità in chiave divulgativa e partecipativa.

I ricercatori dell’Università di Bologna accompagneranno il pubblico in un percorso tra scienza, miti e realtà, per comprendere meglio come vivere a lungo e in buona salute.

Il programma della Notte dei Ricercatori a Faenza

Il pomeriggio prenderà ufficialmente il via alle ore 18 con i saluti istituzionali e un momento conviviale. A seguire, numerose postazioni tematiche animeranno gli spazi degli Ex Salesiani: dalla fisica cellulare alla genetica, dalla microbiologia all’alimentazione, passando per le neuroscienze, la psicologia, la pneumologia e l’infermieristica, ogni ambito sarà esplorato in modo coinvolgente. Non mancheranno quiz, giochi, dimostrazioni pratiche e persino la possibilità di misurare la propria capacità respiratoria con la spirometria.

Tra i momenti più attesi, anche l’intervento dedicato alla voce, alla comunicazione e alla deglutizione, dal titolo “Una voce per tutta la vita”, curato dalla logopedista Barbara Piani. Un’esperienza che accompagnerà il visitatore nel misterioso viaggio della voce umana, dal pianto alla vecchiaia.

La serata proseguirà con “Ballando nel tempo – Ritmi di longevità”, uno spettacolo danzante che ripercorrerà a passi di danza un secolo di storia, ribadendo il valore dell’attività fisica per una vita lunga e in salute.

Due eventi speciali

Faenza ospiterà anche due eventi speciali legati all’innovazione e alla cultura del territorio. Presso la sede faentina del Tecnopolo di Ravenna, sarà possibile esplorare le più recenti innovazioni nei materiali, con un’esposizione interattiva che vedrà protagonista anche una vera monoposto di Formula 1 della scuderia Visa Cash App Racing Bulls.

Contemporaneamente, presso il Museo Civico di Scienze Naturali, verrà inaugurata la sede faentina dell’Osservatorio Dinamico del Paesaggio Romagnolo, attraverso una conferenza-spettacolo che unirà scienza, arte e filosofia.