Si è conclusa con grande successo la quarta edizione del Motor Bikers Birrata, un evento che ha saputo unire la passione per le due ruote a un nobile scopo benefico.

200 i partecipati provenienti da tutta Italia

Nonostante il maltempo che ha sfidato i partecipanti nella giornata di sabato, circa 200 persone tra motociclisti e accompagnatori, provenienti da diverse città italiane come Pisa, Verona, Lecce, Roma, Modena, Brescia, Bergamo e Mantova, si sono ritrovate a Faenza per un fine settimana all’insegna della solidarietà che ha visto passare, in totale, oltre 700 persone.

Un weekend tra motori e amicizia

L’evento, ospitato presso La Birreria di Faenza in via Granarolo, ha offerto un programma ricco di intrattenimento, con inoltre un motogiro speciale. I partecipanti hanno infatti visitato il Museo Marco Simoncelli a Coriano, rendendo poi omaggio al campione nel monumento a lui dedicato, un’opera d’arte che ogni domenica sera si accende con una fiamma per 58 secondi per ricordarlo.

La passione si fa solidarietà

L’obiettivo principale del Motor Bikers Birrata è la raccolta fondi per iniziative benefiche, come le passate donazioni di Natale e Pasqua che hanno portato sorrisi ai bambini ricoverati in ospedali e strutture per i meno fortunati. Questa iniziativa dimostra che la vera passione non si misura solo in chilometri percorsi, ma nella capacità di generare un impatto positivo.

Il ringraziamento degli organizzatori

Il successo dell’evento è merito della comunità che si è stretta attorno a questa iniziativa. Gli organizzatori ringraziano di cuore il negozio Caponord, sponsor storico che sostiene l’evento da quattro anni, e tutti gli altri piccoli sponsor che hanno contribuito. Un ringraziamento speciale va a La Birreria, ai suoi ragazzi e a tutto il personale che ogni anno rende possibile questa festa, e all’Amministrazione Comunale per il supporto burocratico.

“L’impegno e la collaborazione – dichiara l’organizzazione – dimostrano che quando le persone si uniscono per una causa comune, anche con un piccolo gesto, possono fare una grande differenza. È la prova che ognuno può fare qualcosa per facilitare il cammino degli altri, anche solo evitando di mettere i bastoni tra le ruote.”