«Life Support. La nave di Emergency»: è questo il titolo della mostra itinerante sulle attività della nave della ong che approda a Russi, alla Biblioteca comunale, dove sarà inaugurata sabato 4 ottobre alle 10.30.
Life Support: 35 missioni concluse e 3.001 persone salvate
Arriva a Russi la mostra itinerante sulle attività della Life Support, la nave di Emergency per la ricerca e soccorso dei naufraghi nel Mediterraneo centrale, una delle rotte migratorie più pericolose al mondo, dove secondo l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) sono oltre 22 mila le persone morte o disperse dal 2014: una media di dieci persone al giorno.
La Life Support, operativa da dicembre 2022, ha già all’attivo 35 missioni concluse e 3.001 persone salvate; può arrivare ad accogliere fino a 175 naufraghi, oltre al personale di bordo, offrendo assistenza sanitaria, protezione e supporto psicologico. In questi giorni la nave è in viaggio verso Gaza con la delegazione italiana della Global Sumid Flotilla.
In mostra video e foto che documentano le fasi cruciali delle missioni e dei salvataggi
L’esposizione, organizzata dal gruppo di volontari di Emergency Faenza in collaborazione con il Comune di Russi e il locale Tavolo per la Pace, si terrà dal 4 al 18 ottobre 2025 presso la Biblioteca comunale (sala Bovini), in via Godo Vecchia 10 (inaugurazione sabato 4 ottobre, alle ore 10.30). Il pubblico potrà ripercorrere le fasi cruciali delle missioni: dall’avvistamento delle imbarcazioni in difficoltà al soccorso, dall’accoglienza a bordo fino allo sbarco nei porti sicuri.
Foto e video permettono di conoscere da vicino l’attività di una nave SAR (Search And Rescue), l’impegno dello staff a bordo e le storie dei naufraghi soccorsi. Dalle fasi di avvistamento, passando per il soccorso e l’accoglienza, fino al momento dello sbarco la mostra racconta l’impegno di Emergency per salvare vite nel Mar Mediterraneo.
Il percorso si articolerà attraverso le immagini dei fotoreporter Giulio Piscitelli, Gabriele Micalizzi, Dario Bosio, Davide Preti, Francesco De Scisciolo, Giorgio Dirindin e Francesco Pistilli.
Ogni persona soccorsa dalla Life Support ha portato in nave la sua storia personale e le sue speranze. Tutti scappano da situazioni di enorme difficoltà, da Paesi colpiti da conflitti, crisi economiche e climatiche e sono spesso vittime di violazione dei diritti umani fondamentali.
Come S., minore non accompagnata, proveniente dalla Somalia: «Ho 17 anni e sono somala. Sono rimasta in Libia per tre anni, di cui un anno e un mese in un centro di detenzione. Ho subito cose orribili. Uscita dalla prigione, sono riuscita a pagare il viaggio. Quando ho visto il gommone con cui avremmo attraversato il mare, non ho avuto paura. Ero pronta a qualsiasi destino, mi basta non essere più in quel luogo maledetto».
A bordo della nave con la realtà virtuale
Grazie alla realtà virtuale, durante la mostra si potrà anche salire a bordo della nave di Emergency indossando uno speciale visore. I visitatori potranno assistere così a un’operazione di ricerca e soccorso nel Mediterraneo Centrale e a un salvataggio in mare, dal punto di vista delle persone soccorse e di chi soccorre. Il video è stato infatti realizzato durante una missione della nave Search and Rescue.
Il visore sarà a disposizione del pubblico nelle seguenti giornate: 4, 11, 18 ottobre; 17 ottobre (sera); 9 e 16 ottobre (pomeriggio).
Il commento dell’assessore Zannoni
«Con questa mostra – dichiara l’Assessore alle Politiche internazionali Gianluca Zannoni – vogliamo sensibilizzare il pubblico sull’urgenza di garantire vie di accesso sicure a chi fugge da guerre, persecuzioni e povertà.
L’iniziativa si inserisce nel percorso del Tavolo per la Pace, istituito dal Comune di Russi per promuovere l’educazione alla Pace, l’accoglienza, la solidarietà, la non violenza, la cooperazione, il senso civico e la convivenza pacifica. Allo stesso tempo, sostiene i rapporti di cooperazione e solidarietà internazionale, così come i patti di gemellaggio, grazie anche alla collaborazione con le realtà già attive sul territorio».
La mostra è visitabile negli orari di apertura della biblioteca: dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30.
Ingresso libero.














