Il regista faentino annuncia l’avvio del montaggio e ringrazia attori e troupe. Restano da girare le ultime scene a Modigliana, prima delle registrazioni delle voci e del coro.
La fase di montaggio
È iniziata la selezione delle riprese di La Filanda, nuovo film del regista Costantino Maiani. Dopo questa fase, il montaggio proseguirà presso lo studio NG Video di Nicolas Galeotti, a Castel Bolognese.
Ringraziamenti a troupe e attori
Maiani ha voluto esprimere la propria gratitudine ad attori e tecnici per l’elevata qualità del lavoro svolto: «La qualità delle riprese è eccezionale – ha sottolineato –. Tutti hanno dato prova di altissimo livello».
Le prossime scene
Il calendario prevede ancora una ripresa importante, in programma domenica 14 settembre a Modigliana. Poi seguiranno le registrazioni delle voci off, affidate a Carla Lama e Rita Lugaresi, e del Coro Città di Forlì APS.
Un film tra storia e poesia
Al centro della pellicola ci sono le condizioni di lavoro delle bambine operaie nelle filande italiane di inizio Novecento, narrate con attenzione storica ma anche con uno sguardo poetico sul territorio di Modigliana.
Ispirazione dal grande cinema
La Filanda si inserisce nella tradizione del cinema italiano che ha saputo raccontare la società del Novecento, il mondo del lavoro e la civiltà contadina.
Tra i riferimenti ricordati dal regista: Europa ’51 di Roberto Rossellini, Novecento di Bernardo Bertolucci, L’albero degli zoccoli di Ermanno Olmi, Gruppo di famiglia in un interno di Luchino Visconti, Cronaca familiare di Valerio Zurlini e La neve nel bicchiere di Florestano Vancini.














