Giovedì 28 agosto la comunità di Modigliana è stata al centro di due momenti istituzionali significativi: la presentazione dei lavori di ricostruzione delle strade provinciali e la riunione in consiglio comunale dedicata allo stato di avanzamento degli interventi post-alluvione.

I lavori sulle strade provinciali finanziati dal Pnrr

Il sindaco Jader Dardi ha partecipato all’incontro organizzato dalla Provincia di Forlì-Cesena per la presentazione dei lavori che interesseranno le strade provinciali Sp 66 Casale, Sp 129 Ibola, Sp 21 Trebbio e Sp 81 San Savino, arterie fondamentali che attraversano il territorio di Modigliana.

Gli interventi, affidati alle imprese esecutrici nell’ambito dei fondi Pnrr, dovranno iniziare entro il mese di ottobre. Durante la riunione sono state illustrate le caratteristiche dei cantieri e le tempistiche previste.

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La riunione in consiglio comunale per la ricostruzione post alluvione

Nel pomeriggio, presso la Sala del Consiglio Comunale di Modigliana, si è svolto un secondo incontro dedicato al piano di ricostruzione dopo gli eventi alluvionali.

L’ingegnere Valeria Liverani ha illustrato in dettaglio lo stato di avanzamento dei lavori, suddividendoli in tre gruppi principali: le opere direttamente in capo al Comune, gli interventi su strade vicinali affidati al Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e quelli gestiti da Sogesid.

La questione della convenzione con Sogesid

Il sindaco Dardi ha posto l’attenzione sulla recente proposta di convenzione avanzata dalla struttura commissariale, che prevede il rinnovo dell’affidamento a Sogesid delle opere già assegnate in passato.

«Durante l’incontro è stato possibile prendere in analisi la recente proposta di convenzione proposta dalla struttura Commissariale, con la quale dovremo tornare a sottoscrivere l’affidamento a Sogesid delle opere già precedente loro affidate. L’intento di questo rinnovo documentale vuole essere chiarificatore in merito alle responsabilità e titolarità della gestione del flusso economico. La documentazione proposta in via preliminare presenta oggi alcune lacune in merito alle responsabilità legali future dell’Ente per cui abbiamo chiesto, ponendolo anche all’attenzione della Regione, che sia garantita la tutela dell’Ente» ha dichiarato il sindaco.

La partecipazione degli enti e della comunità locale

Al tavolo erano presenti i rappresentanti della struttura commissariale, dell’Agenzia territoriale di Protezione Civile, del Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale e del Gruppo Hera.

In sala, oltre ai consiglieri comunali, hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni di categoria, delle imprese locali e delle realtà associative del territorio, a conferma del coinvolgimento attivo della comunità nella fase di ricostruzione.