Per gli insegnanti la campanella è già suonata da qualche settimana, anticipando il rientro sui banchi, che avverrà anche per gli studenti della Scuola paritaria Marri-S.Umiltà. Il nuovo anno scolastico si è aperto con una settimana ricca di formazione e riflessione, a conferma dell’attenzione costante all’innovazione educativa e alla crescita dei docenti.

Per il Nido un percorso dedicato al plurilinguismo

Il Nido ha intrapreso un percorso dedicato al plurilinguismo, su come promuovere un apprendimento plurilinguistico fin da piccolo, con attenzione ai suoni che una lingua diversa genera e come viene percepito dai più piccoli. Ciò è avvenuto in collaborazione con formatori l’Università di Bologna.

Il Metodo Munari per l’infanzia

L’Infanzia ha vissuto un’intensa formazione residenziale di due giorni guidata da Silvana Sperati, presidente dell’Associazione Bruno Munari, sul Metodo Munari, un metodo educativo che si basa sull’idea che il bambino sia un protagonista attivo del proprio apprendimento attraverso l’esperienza diretta e la sperimentazione, focalizzandosi sul “fare per capire” e che rappresenterà una delle principali innovazioni didattiche per la fascia 3-6 anni nel biennio 2025-2026.

Intelligenza Artificiale per primaria e secondaria

Per la Primaria e la Secondaria, l’attenzione si è concentrata su un tema di grande attualità: l’Intelligenza Artificiale, con un corso a cura di Alessandro Mantini, docente dell’Università Pontificia Salesiana, volto ad approfondire rischi e opportunità di questa tecnologia applicata al mondo scolastico.

Una riflessione comune sulla speranza

Infine, tutti i collegi riuniti hanno condiviso un momento di riflessione sul tema della speranza, intesa come valore che ogni docente è chiamato a portare dentro e fuori la scuola.

L’incontro è stato guidato da don Michele Morandi, vicario della diocesi, e da Stefano Versari, già dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale e del Ministero insieme al ministro Patrizio Bianchi.