Un momento di grazia per la Chiesa diocesana di Ancona-Osimo: sabato 27 settembre, nella Cattedrale di San Ciriaco, Jacopo Maglioni, pronipote di don Bruno Maglioni, arciprete di San Domenico a Modigliana fino a dieci anni fa, sarà ordinato presbitero.
L’ordinazione nella Cattedrale di Ancona
La celebrazione si svolgerà sabato 27 settembre, alle 21, nella Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona. Con l’ordinazione presbiterale di Jacopo Maglioni e David Baiocchi, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di monsignor Angelo Spina, arcivescovo metropolita, la Chiesa diocesana di Ancona-Osimo vivrà un passaggio importante.
Jacopo, 28 anni, era stato ordinato diacono il 12 gennaio 2025 nella parrocchia di San Giuseppe, a Falconara Marittima, sempre dall’arcivescovo Spina. In quella occasione aveva espresso la sua gratitudine alla diocesi: «Grazie a questa Chiesa diocesana di Ancona – Osimo che mi ha cresciuto; in questa diocesi oggi voglio servire Dio e i fratelli perché è la terra che il Padre mi ha chiamato ad abitare e che ho imparato ad amare e a chiamare casa».
Davanti agli amici e ai parenti e a coloro che lo hanno accompagnato in questi anni di formazione, Jacopo ha ringraziato «Dio che mi ha insegnato a camminare tenendomi per mano ed è fedele alle sue promesse. Lui mi ha chiamato alla vita e ad essere qui oggi davanti a voi. Se voi mi siete diventati cari, se oggi posso con voi condividere le lacrime e la festa, è unicamente perché Lui è fedele alla sua Alleanza».


La vocazione e il cammino di Jacopo
Jacopo Maglioni è cresciuto nella parrocchia dell’Aspio, dove ha ricevuto i sacramenti e ha iniziato il percorso di fede frequentando l’oratorio parrocchiale e la Pastorale giovanile diocesana. Durante gli anni del liceo classico di Ancona ha intrapreso il discernimento vocazionale con don Samuele Costantini.
Dopo il diploma e l’anno propedeutico in Seminario, ha vissuto due esperienze significative: una al Sermig di Torino e l’altra presso la Casa della Gioventù di Senigallia. È quindi entrato in Seminario, svolgendo servizio pastorale nelle parrocchie di Sant’Agostino a Castelfidardo e San Giuseppe a Falconara Marittima.
Come motto per la sua ordinazione presbiterale ha scelto il versetto di san Paolo: «Tutto per tutti, per salvare a ogni costo qualcuno» (1 Cor 9,22).
Le parole di ringraziamento
Al termine della celebrazione diaconale, Jacopo aveva ringraziato monsignor Angelo Spina, i genitori Michela e Mauro «che hanno accolto il dono della mia vita e l’hanno custodita facendo fino in fondo del loro meglio, senza risparmiarsi mai», i nonni «che mi hanno insegnato a pregare, a conoscere e a servire i fratelli», e la comunità dell’Aspio, dove ha mosso i primi passi nella fede.
Ha poi ricordato la Pastorale giovanile di Ancona e quella di Senigallia, i sacerdoti e i seminaristi, il Sermig di Torino, il coro che ha animato la liturgia e i «preti felici» incontrati lungo il cammino, tra i quali lo zio don Bruno Maglioni, per molti anni parroco di San Domenico a Modigliana. Un ringraziamento speciale lo ha rivolto «ai piccoli, i più giovani, che da sempre il Signore mette sulla mia strada».


Una celebrazione attesa a Modigliana
La sua ordinazione è motivo di grande festa anche per la comunità di Modigliana. Domenica 5 ottobre 2025, infatti, don Jacopo Maglioni presiederà la Messa delle 11 nella chiesa di San Domenico, la stessa dove lo zio don Bruno Maglioni fu arciprete dal 4 luglio 1972 fino alla morte, avvenuta dieci anni fa.














