Sono iniziati i lavori di ripristino e messa in sicurezza della strada provinciale 21 “Trebbio”, gravemente danneggiata dalle frane e dai dissesti causati dall’alluvione del maggio 2023. L’intervento, dal valore complessivo di 3 milioni di euro, è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PNRR – NextGenerationEU, Misura M2C4I2.1°, e prevede una durata stimata di 270 giorni.
Le opere in programma
Il cantiere, affidato all’impresa esecutrice C.L.A.S. Soc. Coop. per conto del Consorzio C.E.A.R., è stato avviato nella giornata di ieri. Le prime due settimane saranno dedicate a scavi e movimenti terra, propedeutici alla realizzazione delle opere in calcestruzzo.
I lavori interesseranno più punti della strada:
- al km 1+250: ricostruzione di un muro crollato in cemento armato rivestito con bozze squadrate;
- al km 4+600: consolidamento di una scarpata in corrispondenza di un tornante mediante muro in cemento armato su pali trivellati;
- al km 6+050: stabilizzazione di un lungo tratto in frana con interessamento della carreggiata tramite cordolo in cemento armato su pali;
- al km 9+800: consolidamento di una triplice frana che ha compromesso la sede stradale, con la realizzazione di cordoli in cemento armato su pali.
La viabilità sarà sempre garantita con senso unico alternato.
Un investimento per tutto il territorio
Il cantiere sulla SP 21 rientra nel più ampio programma di interventi finanziati dal Commissario straordinario alla ricostruzione per la messa in sicurezza della rete viaria provinciale, che ammontano complessivamente a 65 milioni di euro.
Le strade interessate, oltre alla SP 21 Trebbio, sono: SP 22 Busca, SP 47 Predappio-Rocca San Casciano, SP 48 Teodorano, SP 54 Baccanello, SP 66 Casale, SP 68 Voltre, SP 78 San Matteo, SP 81 Trebbio-San Savino, SP 83 Polenta, SP 102 Giaggiolo-Piandispino, SP 104 Dovadola-Monte Colombo, SP 126 Predappio-Rocca delle Caminate-Meldola, SP 129 Modigliana-Rocca San Casciano.
Le dichiarazioni delle istituzioni
Il vicepresidente della Provincia di Forlì-Cesena, Roberto Cavallucci, ha sottolineato:
«Con questo intervento mettiamo in sicurezza un’arteria fondamentale per i collegamenti tra la vallata e i centri abitati. La Provincia ha lavorato in sinergia con Regione, Commissario alla ricostruzione ed enti locali per dare risposte concrete e tempestive alle comunità colpite dall’alluvione. È un passo importante di un percorso più ampio che riguarda tutto il nostro territorio».
Il sindaco di Modigliana, Jader Dardi, ha aggiunto:
«Con gli eventi del maggio 2023 tutte le strade provinciali che attraversano Modigliana sono state devastate dalle frane, è quindi importantissimo dare avvio ai lavori di ricostruzione. In particolare la SP 21 del Trebbio è stata al centro anche dell’attenzione mediatica per la gravità dei danni subiti. Si tratta di una strada molto conosciuta e importante che collega l’abitato di Modigliana verso le vallate confinanti, rappresenta un collegamento vitale per cittadini e imprese. Il suo ripristino non è solo un’opera infrastrutturale necessaria, ma anche un concreto segnale di fiducia e speranza per la ricostruzione del nostro territorio».
Il sindaco ha infine ricordato anche il cantiere in corso sulla SP 20 – Riva della Pappona, definendolo «un intervento importantissimo per tutta la vallata del Tramazzo, che ci permette di guardare con maggiore sicurezza alla ricostruzione del territorio».














