Con le dita incrociate e un pizzico di emozione, la scuola di musica Artistation torna finalmente “a casa”. Dopo due anni difficili, segnati da tre alluvioni, trasferimenti e sacrifici, sabato 13 settembre la sede storica di via Silvio Pellico a Faenza riaprirà le sue porte alla città con una giornata di festa e musica dal vivo. La settimana precedente (8–12 settembre) sarà dedicata a open day e lezioni di prova gratuite, mentre il giorno dell’inaugurazione vedrà alternarsi sul palco le band della scuola, dalle 15 fino a sera inoltrata. Il momento ufficiale sarà il taglio del nastro alle 16.30, insieme al sindaco Massimo Isola. «Non è stato facile – ha dichiarato il direttore Mattia Lucatini –. Dopo la prima alluvione, in cui abbiamo perso praticamente tutti gli strumenti, abbiamo investito circa 500mila euro per ricostruire. Con l’ultima alluvione, le spese sono state di circa la metà, sempre e solo con le nostre risorse, perché per lungo tempo i ristori sono rimasti bloccati e non esistevano canali di sostegno specifici per associazioni e terzo settore».

Spazi rinnovati per centinaia di allievi: “Puntiamo ad aprire una sede anche a Marradi”

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Nonostante tutto, la scuola non ha mai smesso di suonare. Trasferita in sedi provvisorie – tra le altre la scuola Strocchi, poi in viale delle Ceramiche, a Sant’Antonino e San Francesco -, ha continuato ad animare il territorio con concerti e attività, dando vita a una ventina di band giovanili, l’ultima delle quali si è esibita a Marradi il 31 agosto. E la risposta delle persone c’è sempre stata, con gli iscritti che non sono calati ma rimasti sui 400-500 allievi ogni anno. «Qui ci mettiamo tanta passione – ha aggiunto Lucatini – e puntiamo anche ad aprire presto una nuova sede proprio a Marradi, dove dal Covid manca una scuola di musica».

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Ad attendere studenti e famiglie ci saranno spazi completamente rinnovati: aule, sala prove e una decina di salette, pronte a ospitare pianoforti, batterie, chitarre e voci. Una scritta campeggia all’ingresso: “Can’t stop rockn’roll”. «La nostra missione non cambia – ha ribadito la direzione –: la musica come strumento di aggregazione, crescita personale e socialità. La sede di via Silvio Pellico, così vicina al centro storico, resta il punto ideale perché i ragazzi possano frequentare in autonomia e fermarsi anche dopo le lezioni in sicurezza».

C’è fiducia per i lavori di sicurezza in Borgo

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Il sindaco Massimo Isola ha espresso il sostegno dell’amministrazione ricordando l’impegno in corso per la messa in sicurezza del Lamone e del Marzeno: «Il quartiere Borgo non sarà abbandonato. La città ha bisogno di luoghi come Artistation, che uniscono formazione, cultura e socialità». «Abbiamo fiducia nei lavori in corso nel quartiere e sul territorio” conferma Lucatini, che ha sottolineato l’importante dialogo e sostegno con famiglie e amministrazione durante questi anni difficili. Il ritorno nella sede storica rappresenta per molti più di una semplice riapertura: è un segnale di fiducia e voglia di futuro. Artistation, ferita ma mai piegata, si conferma punto di riferimento per centinaia di ragazzi e famiglie faentine. Sabato 13 settembre, con la musica che riempirà di nuovo le aule e le strade, sarà l’occasione per dirlo forte: a Faenza, la musica non si arrende.

s.m.