Martedì 23 settembre 2025 alle 17.45, presso la palestra della scuola elementare Papa Giovanni XXIII di Fognano, si terrà l’incontro pubblico “Energia nuova alla Scuola di Fognano”, dedicato ai temi della rigenerazione urbana e dello sviluppo sostenibile con particolare attenzione al progetto di efficientamento energetico dell’edificio scolastico.

Il progetto di efficientamento energetico a Fognano

L’intervento sulla scuola primaria Papa Giovanni XXIII prevede la realizzazione di un sistema di cappotto termico, la coibentazione della copertura e la posa di un nuovo manto di copertura. Un investimento complessivo di 324mila euro, co-finanziato dai fondi europei della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito dell’Agenda Trasformativa Urbana per lo Sviluppo Sostenibile (Atuss).

Il progetto rientra tra le azioni avviate nel territorio della Romagna Faentina per favorire la sostenibilità e l’efficientamento energetico degli edifici pubblici.

Il programma dell’incontro

L’appuntamento si aprirà alle 17.45 con l’ingresso dei partecipanti. Alle 18 interverrà l’assessora Karen Chiarini con i saluti istituzionali, dando avvio ai lavori.

Alle 18.15 Lucia Marchetti, dirigente del Settore Ricostruzione, e Monica Visentin, responsabile dell’Ufficio Programmazione strategica e governance, presenteranno l’intervento «I territori nella strategia di Unione: Atuss e le politiche condivise».

A seguire, alle 18.45, l’ingegnere Claudio Morara illustrerà il tema della transizione energetica negli interventi della Romagna Faentina, con un focus dedicato al progetto di Fognano.

L’incontro si concluderà alle 19 con un momento di confronto aperto al pubblico, durante il quale i cittadini potranno esprimere idee, dubbi e aspettative sui progetti in corso.

Un percorso itinerante per la Romagna Faentina

Quello di Fognano è il primo appuntamento di un percorso itinerante promosso nei comuni dell’Unione della Romagna Faentina. L’iniziativa, intitolata “Fare Unione”, vuole essere un’occasione di incontro con cittadini e comunità, per raccontare i progetti avviati con l’Atuss e aprire un dialogo sul futuro del territorio.