Ultime settimane di cantiere in piazza Cesare Battisti, davanti alla stazione ferroviaria, dove sono in corso i lavori di riqualificazione urbana. L’intervento, che comprende anche la realizzazione della nuova stazione delle corriere, sarà completato entro il 15 settembre, data di avvio del nuovo anno scolastico. Per la metà di settembre sarà infatti operativa anche la nuova stazione dei bus, realizzata sul lato ovest dove sorgeva lo scalo merci, mentre verrà chiusa quella di viale delle Ceramiche.
Fabbri: “Entro il 15 settembre stazione delle corriere pienamente attiva”

Al servizio delle due stazioni (treni e autobus) è già attivo il nuovo parcheggio antistante il “fabbricato viaggiatori”, con accesso per ora da via Scalo Merci fino alla rimozione delle recinzioni. Per accedere al parcheggio è stata realizzata una nuova rotonda. «Entro il 15 settembre la nuova stazione delle corriere sarà pienamente attiva – spiega il vicesindaco Andrea Fabbri –. Mancano solo alcune finiture, come il montaggio delle rastrelliere per le bici e l’installazione dell’arredo urbano. Nel frattempo le aziende di trasporto si stanno organizzando per trasferire le linee in modo che tutto coincida con l’inizio della scuola». Un progetto reso possibile grazie a un protocollo di intesa siglato fra Regione, Comune, Rfi e Fs sistemi urbani e previsto dal Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) per un investimento totale di 2,4 milioni di euro di cui 1 milione e 900 messi a disposizione dal bando regionale di riqualificazione urbanistica e 500mila euro di risorse proprie del Comune.
La nuova pavimentazione di piazza Cesare Battisti

Elemento distintivo della riqualificazione è la nuova pavimentazione gialla di piazza Cesare Battisti, realizzata con un conglomerato bituminoso chiaro. La scelta risponde a precise esigenze ambientali e di mobilità sostenibile oltre che estetiche. «Si tratta di una soluzione che riduce le isole di calore in un’area destinata ad ampie superfici pedonali – spiega Fabbri –. L’asfalto giallastro contribuisce a migliorare il comfort termico e ha caratteristiche drenanti di maggiore qualità. Crea anche una delimitazione visiva della stazione. Le modifiche sono state concordate con la Soprintendenza per restituire unitarietà allo spazio e valorizzarne l’importanza storica, visto che la piazza un tempo era caratterizzata da un tappeto in terra battuta e ghiaino chiaro». Con il transito delle automobili e il passare del tempo, l’asfalto giallo tenderà inevitabilmente a scurirsi, assumendo una colorazione simile all’asfalto tradizionale. Tra le novità, anche il recupero dell’edificio “ex meccanico delle biciclette”, dove troverà posto una nuova pizzeria. «Un progetto privato – sottolinea Fabbri – che porterà microristorazione all’area» e che farà da contraltare al Cafè del Viale sul lato opposto.
Nuovi parcheggi da subito
Con l’apertura della nuova stazione dei bus si libereranno spazi nelle vicinanze dell’attuale terminal di viale delle Ceramiche. «Nell’immediato – precisa il vicesindaco – non ci saranno modifiche strutturali, vista la presenza della caserma dei Vigili del Fuoco». Il progetto di trasformazione definitiva dell’intero comparto entrerà nel vivo solo dopo il trasferimento dei Vigili del Fuoco nella nuova caserma in costruzione in via Piero della Francesca. C’è però già sul tavolo la creazione di nuovi parcheggi dall’area del chiosco fino alla confluenza di viale delle Ceramiche con via Mittarelli. «Nelle settimane successive al trasloco – aggiunge Fabbri – procederemo a ridisegnare la sosta nell’area. Entro fine settembre presenteremo il progetto con una prima fase immediata per recuperare posti auto e rendere più sicura la ciclopedonalità. Una seconda fase, a circa un anno e mezzo di distanza, seguirà con il trasferimento della caserma». Tra gli obiettivi dell’Amministrazione, anche la riapertura del parcheggio del “Baule” in via Filanda Nuova. Un’area da 220 posti auto, di cui quattro per i disabili, che diventerà un punto strategico per chi arriva dall’area a valle della città. «Il parcheggio è in fase di ultimazione – conferma Fabbri – e sarà riaperto in concomitanza con l’avvio della nuova stazione delle corriere. L’area è collegata alla stazione tramite un percorso pedonale e ciclabile fino a via Roma e da qui attraverso la scala del cavalcavia o il sottopasso di corso Garibaldi». Resta da riqualificare la striscia di verde a ridosso del muro che separa la strada dalla ferrovia.
Barbara Fichera














