Prosegue l’attività di controllo del territorio della Polizia di Stato in provincia di Ravenna.

Un servizio ad “Alto impatto” a Faenza

Nel pomeriggio di ieri, si è svolto un servizio “Alto impatto”, come concordato in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che ha visto coinvolto il territorio di Faenza, a cui hanno partecipato gli uomini della Polizia di Stato di Ravenna e del Commissariato di Faenza, unitamente a Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia locale e provinciale.

L’attività di controllo, che si è concentrata in prevalenza nella zona del Parco Mita e in alcuni locali commerciali presenti nell’area limitrofa, ha portato all’identificazione di circa 60 persone alcune di queste risultate avere precedenti di polizia.

Denunciati due stranieri

L’attività ha portato alla denuncia di un cittadino straniero di nazionalità albanese in ordine all’ipotesi di reato di cui all’art. 482 c.p. per manomissione del documento di identità, nonché al rintraccio di un connazionale risultato in posizione di irregolarità sul territorio nazionale nei cui confronti è stata avviata l’istruttoria finalizzata alla sua espulsione.

Sempre nel territorio manfredo, in questi giorni, nell’ambito nelle normali attività di controllo del territorio, è stato rintracciato un giovane nei cui confronti era pendente un ordine di carcerazione per un cumulo pene detentive da scontare, pari ad  1 anno, 8 mesi e 17 giorni, per reati contro la persona e violazioni della normativa sugli stupefacenti. L’arrestato è stato poi associato alla locale casa circondariale.