Con l’attivazione del 26esimo varco-targa lungo la circonvallazione di Faenza, si chiude un piano triennale che ha visto l’installazione di nuove apparecchiature di videosorveglianza nei sei comuni dell’Unione della Romagna Faentina, con un investimento totale di 450mila euro.
Un sistema integrato per sei comuni
Il dispositivo installato in viale Assirelli rappresenta l’ultimo tassello di un progetto avviato tre anni fa e realizzato in tre fasi, con il posizionamento di otto nuove telecamere nell’ultimo stralcio e una spesa di 120mila euro. L’intero piano è stato finanziato per l’80% dalla Regione Emilia-Romagna attraverso un accordo per la sicurezza urbana, mentre il restante 20% è stato coperto da fondi dell’Unione.
I varchi creano una sorta di cintura elettronica che, oltre a coprire i comuni dell’Unione, si integra con le reti già operative nei territori limitrofi, garantendo così una maggiore efficacia complessiva.
Telecamere di ultima generazione al servizio della sicurezza
I varchi targa sono strumenti tecnologici in grado di leggere e confrontare le targhe dei veicoli in tempo reale con i database delle forze dell’ordine. Non solo rappresentano un deterrente contro furti, rapine e altri crimini, ma consentono anche di individuare mezzi non assicurati o non revisionati.
Polizia Locale, Carabinieri e Polizia di Stato possono così risalire rapidamente a veicoli rubati o utilizzati per attività criminali, rendendo più efficaci le indagini, comprese quelle legate ai cosiddetti «pirati della strada».
Grazie al sistema individuato il responsabile di un incidente a Faenza
L’utilità dei varchi targa è già stata dimostrata in diversi casi. Emblematico l’episodio che ha visto la Polizia Locale dell’Unione Faentina, insieme a quella della Bassa Romagna, risalire al responsabile di un grave incidente avvenuto a Faenza, in cui un automobilista aveva investito una giovane senza fermarsi a prestare soccorso. Grazie all’analisi incrociata delle riprese, fu possibile identificare il veicolo e procedere con la denuncia.
Le dichiarazioni delle istituzioni
«La conclusione di questo piano è un passo avanti nella costruzione di città più sicure e moderne – spiega Luca della Godenza, sindaco di Castel Bolognese e assessore con delega alla Polizia Locale per l’Unione Faentina –. Non si tratta solo di telecamere, ma di un sistema che rafforza la fiducia tra istituzioni e cittadini e che dimostra come l’innovazione tecnologica possa essere al servizio del bene comune».
Sulla stessa linea l’assessore alla Sicurezza del Comune di Faenza, Massimo Bosi: «Con l’installazione del varco sulla circonvallazione si completa un progetto strategico per la sicurezza dei nostri cittadini. Questa tecnologia ha dimostrato più volte di essere molto efficace per aiutare le indagini, prevenire i reati e migliorare la sicurezza urbana».
Viabilità modificata per i lavori
Per consentire l’installazione del varco in viale Assirelli, giovedì 4 settembre dalle 13.30 alle 17 sarà vietato il transito ai veicoli in direzione Bologna-Forlì in un tratto di circa 50 metri a partire dalla rotonda Strada dei vini e dei sapori.














