Dal 24 al 31 agosto si è svolto con successo il tradizionale campo estivo organizzato dalla parrocchia di Modigliana, che ha coinvolto trentiquattro ragazzi in un’esperienza di gioco, condivisione e spiritualità presso la casa del Trebbio.

Il tema ispirato al profeta Giona

Si è concluso con successo, dal 24 al 31 agosto, il consueto campo estivo organizzato dalla parrocchia di Modigliana per i giovani del paese. L’evento ha visto la partecipazione di 34 ragazzi, suddivisi in quattro squadre, con un’età compresa tra la quinta elementare e la seconda superiore.

Il campo si è svolto presso la suggestiva località della casa del Trebbio, a breve distanza da Modigliana. Noi educatori, in totale 6, abbiamo curato la preparazione delle attività, creando un programma di giochi e laboratori ispirato al tema del libro dell’Antico Testamento “Il profeta Giona”.

La vita del campo e l’entusiasmo dei ragazzi

Nonostante qualche giornata di pioggia che ha persino impedito una gita in piscina e causato qualche leggero raffreddore, l’entusiasmo dei ragazzi non è mai calato. Fin dal primo giorno, i partecipanti hanno dimostrato grande spirito di avventura e voglia di mettersi in gioco, trasformando ogni sfida in un’opportunità di divertimento.

Serata dei diplomi e premiazioni

Uno dei momenti più attesi della settimana è stata la serata finale, con la premiazione della squadra vincitrice, omaggiata con dolciumi.

La cerimonia più sentita, però, è stata la “serata dei diplomi”, durante la quale ogni partecipante, noi educatori inclusi, ha ricevuto un diploma con un titolo affettuoso e ironico, ispirato a momenti divertenti e aneddoti vissuti insieme. Un modo simpatico per creare un ricordo indelebile e rafforzare i legami di amicizia.

La Messa finale con i genitori

La mattina conclusiva del campo ci ha visto impegnati, ragazzi ed educatori, nella pulizia finale della casa, prima di essere raggiunti dai genitori per la Messa della domenica seguita da un pranzo tutti insieme.

Dopo i saluti, i ragazzi sono tornati a casa, lasciandoci con un senso di profonda soddisfazione per il successo del campo e per la bella esperienza condivisa.

Filippo Facelli