Un Club Monte Brullo gremito ha applaudito la cantante Elena Cammarone, faentina d’adozione, che ha ricevuto il prestigioso Premio Arte Tamburini dalle mani di Giordano Sangiorgi e Armandino Faccani. Una serata all’insegna della musica da ballo, tra applausi a scena aperta e un pubblico arrivato da tutta Italia.
Un riconoscimento al talento di Elena Cammarone
La cantante Elena Cammarone ha ricevuto il Premio Arte Tamburini in una serata sold out al Club Monte Brullo di Faenza. A consegnarle il riconoscimento sono stati Giordano Sangiorgi, patron della Notte del Liscio, e Armandino Faccani, presidente del Club Secondo Casadei, ideatori del premio.
L’evento ha visto la presenza di un pubblico numeroso ed entusiasta, arrivato non solo dalla Romagna, ma anche dall’Abruzzo, dalle Marche e dall’Emilia, per rendere omaggio alla vincitrice.
La motivazione del premio
«Per la sua straordinaria voce, per la sua carriera costantemente in crescita, per il suo piglio deciso da imprenditrice del folklore, per essersi distinta tra le migliori proposte italiane di musica da ballo, per la sua romagnolità acquisita vince meritatamente questo sesto Premio Arte Tamburini la bravissima Elena Cammarone» hanno dichiarato Giordano Sangiorgi e Armandino Faccani, accostando la cantante alla grande tradizione di Arte Tamburini.
L’artista ha incantato il pubblico con un’esibizione coinvolgente che ha incluso i suoi brani più noti, tra cui Popolare, oltre ad alcune interpretazioni di classici del liscio. L’accoglienza calorosa si è manifestata con applausi a scena aperta e con le luci degli smartphone alzate per omaggiarla.
Una serata di musica e nuove prospettive
La serata è stata aperta e chiusa dal gruppo degli Alluvionati del Liscio, che hanno annunciato alcune novità per la prossima edizione. In particolare, ci sarà spazio per le giovani voci della Generazione Z e un omaggio speciale al folklore romagnolo, previsto per il 12 dicembre.
L’annuncio arriva dopo il tributo di febbraio a Tugnaz, indimenticato musicista della storica orchestra di Arte Tamburini, ricordato con il progetto Super Tugnaz.














