Un pomeriggio movimentato nel centro di Bagnacavallo ha visto i veri Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lugo arrestare un uomo di 41 anni, responsabile della cosiddetta “truffa del falso carabiniere”. La vittima, un anziano di 94 anni, è stata derubata e aggredita, ma grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine i beni sono stati recuperati e restituiti.
L’anziano ingannato da un falso maresciallo e da un sedicente giudice di pace

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri, 24 settembre. Un 94enne di Bagnacavallo ha iniziato a gridare «al ladro, al ladro» dopo essersi accorto di essere stato truffato. Attirati dalle urla, i vicini lo hanno soccorso e uno di loro ha immediatamente contattato il 112, raccontando quanto stava accadendo al carabiniere della Centrale Operativa di Ravenna.
Il racconto dell’anziano ha chiarito la dinamica: poco prima aveva ricevuto una telefonata da un falso maresciallo che, con tono rassicurante, gli aveva detto che il figlio rischiava un procedimento penale per clonazione di targhe. Per evitare guai, sarebbe arrivato a casa un sedicente giudice di pace, al quale consegnare denaro o oro come anticipo delle spese.
L’uomo, ben vestito e convincente, si è presentato come “giudice di pace” ed è riuscito a farsi consegnare tutti i gioielli presenti in casa. Nel momento in cui stava per allontanarsi, l’anziano ha intuito la truffa e ha tentato di fermarlo, ma ne è nata una colluttazione in cui ha riportato lesioni a causa delle percosse ricevute.
L’arresto lampo dei Carabinieri di Lugo
Ricevuta la descrizione del truffatore, la Centrale Operativa ha diramato subito l’allarme alle pattuglie già impegnate in controlli straordinari sul territorio. Grazie alla conoscenza delle vie cittadine, i Carabinieri del Pronto Intervento di Lugo hanno individuato rapidamente il sospetto non lontano dall’abitazione della vittima.
Alla vista dei militari, il truffatore ha tentato la fuga a piedi per le vie di Bagnacavallo, ma è stato raggiunto e bloccato. Nel suo zaino sono stati ritrovati i preziosi sottratti al 94enne, successivamente riconsegnati.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di truffa, rapina e lesioni aggravate. Dopo l’identificazione in caserma, è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Ravenna. Il sostituto procuratore di turno ha disposto il suo trasferimento presso il carcere di Ravenna.
La prevenzione
Questi episodi di truffa ai danni di persone anziane e fragili, purtroppo, non sono rari. L’Arma dei Carabinieri invita sempre a contattare tempestivamente il 112 per segnalare casi sospetti.
Per prevenire simili raggiri, i Carabinieri organizzano incontri pubblici e seminari informativi nei circoli ricreativi, nelle parrocchie e nei luoghi di aggregazione. Durante questi appuntamenti vengono illustrate le modalità più comuni adottate dai malviventi e i comportamenti da adottare per proteggersi.














