In occasione dell’Anno Santo 2025, lo scultore cotignolese Enzo Babini ha creato alcune medaglie in terracotta della serie «Pellegrini di speranza», che sono state inviate, lo scorso luglio dall’Amministrazione comunale di Cotignola, a Papa Leone XIV, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla Presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen.

Babini: “L’immagine mostra quanto il cammino del pellegrino non sia un fatto individuale, ma comunitario”

Come già accaduto in occasione del Giubileo della Misericordia del 2016, il ceramista cotignolese ha voluto donare a queste grandi personalità un’opera nata da una profonda riflessione sulla società contemporanea, ispirandosi alla speranza, tema del Giubileo 2025, e infondendo nel gesto plastico un valore spirituale.

Medaglie 1

«La forma circolare della medaglia rappresenta qualcosa che non ha né inizio né fine – spiega il maestro Enzo Babini -. Al centro c’è Dio, che come fiamma sempre viva tiene accesa la speranza e dà energia al passo del popolo che cammina. Sono ancorate alla fiamma quattro croci, testimonianza dell’umanità proveniente dai quattro angoli della terra; l’ancora è stata spesso usata come metafora della speranza. Una processione che, passo dopo passo, rappresenta il popolo dei credenti nel pellegrinaggio. L’immagine mostra quanto il cammino del pellegrino non sia un fatto individuale, ma comunitario, con l’impronta di un dinamismo crescente che tende sempre più verso Cristo».

Minto: “Le medaglie offrono una riflessione sulla dignità, l’uguaglianza e la speranza”

«Queste medaglie, realizzate con terra romagnola da un orgoglioso figlio di questa stessa terra come il maestro Enzo Babini, sono segni tangibili di quella speranza di cui è innervato il Giubileo – commenta Martina Minto, assessora alla Cultura del Comune di Cotignola -. Come Amministrazione le abbiamo inviate a queste grandi personalità per offrire una riflessione sulla dignità, l’uguaglianza e la speranza in quanto fondamenti del cammino umano, ma anche per promuovere la coesione tra i popoli e la fiducia, che come amministratori, cittadini ed europei, nutriamo nei confronti del cammino comune dell’umanità.

Abbiamo molto apprezzato che, dalla segreteria del Presidente Mattarella, ci sia arrivata una telefonata di ringraziamento, per il Comune e per il maestro Enzo Babini. Da un Presidente così attento alle difficoltà delle comunità locali questo riscontro è stato particolarmente apprezzato».

Altre sei medaglie donate al Comune e alle parrocchie di Cotignola

Ulteriori sei medaglie sono state realizzate dal maestro Babini e donate proprio nella giornata di venerdì 19 settembre all’assessora Minto, in rappresentanza del Comune, e a Don Stefano Vecchi, parroco di Cotignola, e Don Michel Bom, rettore della chiesa di San Francesco, destinandole a tutte le parrocchie di Cotignola e delle frazioni.

Don Stefano Vecchi ha sottolineato il fondamentale legame che lega la fede all’arte, «oggetto anche di un importante scritto di Giovanni Paolo II – ha detto il parroco -, che ha ricordato come gli artisti abbiano sempre aiutato le persone a leggere la Bibbia. Sempre gli artisti, inoltre, spesso hanno intuizioni che aiutano in fedeli nella riflessione».

Don Michel Bom ha ricordato l’ingresso delle acque alluvionali, un anno fa, nella chiesa di San Francesco. «Questa medaglia donataci dal maestro Enzo Babini – ha commentato il rettore della chiesa – ci dà grande sollievo, alimentando la nostra speranza in un anno importante come quello del Giubileo».