Un evento che ha unito fede, memoria e comunità ha scandito la giornata di domenica 14 settembre a Monte Beccugiano, con la celebrazione del XXV anniversario della Croce monumentale.
La Croce di Monte Beccugiano, un segno di fede dal 2000
La Croce monumentale di Monte Beccugiano, eretta nel 2000 in occasione del Grande Giubileo, ha festeggiato il venticinquesimo anniversario. Alla cerimonia, svoltasi domenica 14 settembre 2025, hanno preso parte numerosi fedeli e rappresentanti di associazioni del territorio.
La presenza delle autorità
Il saluto istituzionale è stato portato dal vice sindaco di Marradi, Andrea Badiali. Tra i presenti anche Fabio Gurioli, presidente di AVVA, e Luca Nati, rappresentante della sezione Cai Faenza.
La Croce è stata benedetta da don Luigi Gatti, in una celebrazione che ha voluto ricordare anche il 70° anniversario dell’ordinazione presbiterale di don Anselmo Fabbri.
Le parole di Luca Nati del Cai Faenza
A rendere ancora più intenso il momento è stata la testimonianza di Luca Nati, che ha sottolineato l’emozione di vivere questa ricorrenza in un luogo profondamente legato alla sua storia personale:
«Ci sono giornate particolari: aver rappresentato la sezione Cai di Faenza alla benedizione della Croce sul Beccugiano ha un qualcosa di speciale; l’Alta Val Acerreta è casa mia, parte dei miei avi hanno vissuto a poche centinaia di metri da questa zona. La vicinanza nella benedizione con don Anselmo, il parroco che mi ha battezzato a Lutirano, con i relativi ricordi di un’infanzia bellissima vissuta nella casa adiacente alla chiesa… tante emozioni che si sono sovrapposte. Per finire la giornata, il trekking di rientro per l’uscita domenicale del Cai Faenza, creata per essere presenti alla cerimonia».














