L’ultima domenica di luglio non ha portato fortuna ai cavalieri faentini impegnati nelle giostre storiche d’Italia 2025. Dopo l’undicesima affermazione stagionale, arrivata a meta luglio dalle Marche, per mano ancora una volta di Alberto Liverani che, ha vinto la 30a edizione del Palio dei Terzieri di Montecassiano (Mc), c’erano aspettative alte dalla 29 edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona, in Abruzzo.
Cavalieri faentini comunque protagonisti fino alle fasi finali della Giostra di Sulmona
I cavalieri faentini, tre sui sette in gara, sono comunque stati protagonisti, con Gela e Diafaldi che hanno raggiunto le semifinali, dove però si sono affrontati fra loro.
Fino a quel momento, Diafaldi, grande favorito della vigilia, stava dominando la Giostra con un percorso netto, fatto di tutte vittorie, nelle eliminatorie.
Cela elimina Diafaldi, grande favorito della vigilia, in semifinale
A sorpresa però Gertain Cela detto Gege, primo fantino del Rione Giallo ha avuto la meglio sul cavaliere del Rione Verde, in sella a Green Commander. Diafaldi infatti ha fallito un anello, errore decisivo ai fini del verdetto finale.
Nell’altra semifinale derby umbro, tra i cavalieri che hanno corso per il Borgo Durbecco nel 2025. La spunta Innocenzi per un soffio
Nell’altra semifinale, Luca Innocenzi ha battuto Mattia Zannori, che quest’anno ha vinto la Bigorda d’Oro a Faenza. A parità di anelli conquistati il cavaliere folignate ha vinto per il miglior tempo, di pochi centesimi.
La XXIX edizione della Giostra Cavalleresca di Sulmona si è conclusa poi con la finale che ha visto Luca Innocenzi, cavaliere del Borgo San Panfilo, conquistare il suo quarto palio personale e la quinta vittoria per il suo Borgo.
Finale sfortunata per Cela che cade alla curva di San Rocco. Innocenzi dunque, da regolamento, corre in solitaria e conquista la Giostra
Una rimonta straordinaria quella di Innocenzi, che dopo una caduta nella prima giornata di gare, ha dimostrato una tenacia e una determinazione eccezionali, culminate in una finale, dai contorni drammatici.
Gertian Cela infatti, che correva per il Sestiere di Porta Bonomini è caduto alla temibile curva di San Rocco, disarcionato da Quackerjack. Momenti di apprensione per il pubblico, prima che il personale di campo riuscisse a fermare l’animale.
Il regolamento, in questi casi, è chiaro: la gara è stata interrotta e Cela non ha potuto riprendere la competizione. Innocenzi ha così completato il percorso da solo, centrando 3 anelli per 8 punti, e assicurandosi la vittoria.
«Una vittoria sofferta», ha dichiarato un commosso Innocenzi al termine della gara, «perché ieri ho avuto una brutta caduta e pensavo di non essere fisicamente a posto. Invece io e il cavallo, Mister Armando, abbiamo fatto un miracolo e sono davvero contento».

Il Sestiere di Porta Bonomini chiude la Giostra con un amaro secondo posto, dopo aver sconfitto in semifinale il grande favorito della vigilia, Marco Diafaldi del Sestiere di Porta Filiamabili, che si classifica al quarto posto.

Il terzo gradino del podio è stato conquistato dal Borgo di Santa Maria della Tomba, rappresentato da Mattia Zannori.
In gara anche Matteo Rivola, primo cavaliere del Rione Rosso, che però ha chiuso al settimo posto
Solo un settimo posto per Matteo Rivola del Rione Rosso, che difendeva i colori del Sestiere di Porta Japasseri. Archiviata questa giostra, neppure il tempo di rifiatare, in quanto domenica 3 agosto si disputerà la Quintana di Ascoli Piceno, dove da battere ci sarà ancora “il cannibale” Luca Innocenzi, quest’anno già a segno a Foligno, Ascoli e appunto Sulmona. Non ci saranno in gara cavalieri manfredi.
Gabriele Garavini














