Per festeggiare l’Assunzione della Madonna lo scorso 15 agosto si è svolto il pellegrinaggio a piedi al Santuario di Ghiandolino partendo da Riolo Terme. Questo gesto di devozione popolare è stato proposto da Comunione e Liberazione non solo alla Diocesi di Imola, ma a tutti coloro che desiderano pregare la Madonna e chiedere a Lei aiuto e protezione e l’intercessione per la liberazione dai tanti mali che affliggono il mondo e, soprattutto, per invocare la pace.
I numerosi pellegrini che hanno partecipato hanno testimoniato l’unità tra i cristiani delle diocesi locali, segno di quello spirito sinodale a cui la Chiesa intera è chiamata. L’evento ha avuto inizio alle 6 di mattina nella chiesa parrocchiale di Riolo Terme con la lettura del telegramma e la Benedizione Apostolica di papa Leone XIV. Il Santo Padre «incoraggia ad una crescita nella fede seguendo l’esempio umile e fiducioso di Maria, poiché la speranza trova nella Madre di Dio la più alta testimone». La messa è stata celebrata dal vescovo di Imola, monsignor Giovanni Mosciatti, in memoria di don Giussani, don Lindo Contoli e Angelo Visani, un anziano responsabile locale dell’azione cattolica.
Alle 7 i pellegrini sono partiti per raggiungere il Santuario di Ghiandolino, distante sette chilometri. Attraversando le colline imolesi hanno recitato il rosario per le intenzioni di preghiera inviate nei giorni precedenti agli organizzatori, mentre alcuni sacerdoti si sono resi disponibili per le confessioni. A metà percorso i pellegrini hanno sostato presso l’azienda vinicola Tre Monti dove hanno ascoltato la testimonianza dell’amica Giada Zanelli, presidente dell’Azione Cattolica di Imola, che, a partire dalla sua esperienza di Chiesa, ha parlato anche della vita di Piergiorgio Frassati e Carlo Acutis i due beati che saranno canonizzati insieme il prossimo 7 settembre.
La testimonianza completa è riportata a parte. Il pellegrinaggio è poi ripreso e ha raggiunto verso le 10 il Santuario. Dopo l’omaggio all’immagine della Madonna e il canto del Salve Regina, vi è stata la testimonianza di don Paolo Buscatoli su padre Aldo Trento, il missionario italiano che diede vita a numerose opere caritative in Paraguay. Alle 11 don Paolo Buscatoli ha celebrato la messa e il pellegrinaggio mariano ha avuto termine.
Flavio Babini














