Contrastare la dispersione scolastica e offrire ai ragazzi dopo le medie un’opportunità in più. Con questo obiettivo, nei giorni scorsi, nella sede della Provincia di Ravenna si è svolto un incontro operativo tra l’Ufficio Scolastico Provinciale, il Comune di Faenza, l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ed Engim, ente di formazione e orientamento.
Al centro del confronto, l’attivazione anche a Faenza dei percorsi propedeutici di prima annualità IeFP (Istruzione e Formazione Professionale), già sperimentati da alcuni anni a Ravenna.
Si tratta di corsi rivolti a ragazze e ragazzi in uscita dalla scuola secondaria di primo grado. Il primo anno ha una funzione orientativa e personalizzata: serve ad aiutare gli studenti a individuare il percorso più adatto a loro, a rafforzare le competenze di base e a ridurre il rischio di abbandono scolastico. Successivamente, gli studenti possono accedere al secondo e terzo anno dei percorsi professionalizzanti.
“Come amministratori di questa provincia – dichiarano Luca Cortesi, consigliere provinciale con delega all’istruzione, e Martina Laghi, assessora all’istruzione del Comune di Faenza – riteniamo sia fondamentale investire in percorsi che aiutino i giovani a compiere una scelta spesso difficile come quella del proprio futuro scolastico e professionale. L’ampliamento dei corsi IeFP anche a Faenza rappresenta un’opportunità importante per le famiglie del nostro territorio e un sostegno concreto ai ragazzi che rischiano di interrompere il loro percorso di studi”.
L’offerta formativa completa verrà presentata nei prossimi mesi, in vista delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/27. L’obiettivo, condiviso da Provincia e Comune, è chiaro: accompagnare i giovani faentini nella crescita, valorizzandone i talenti e riducendo il rischio di dispersione scolastica.














