Dopo l’ottimo riscontro di pubblico dello scorso anno, l’Arena Borghesi torna ad ospitare anche per l’estate 2025 una serata dedicata al cortometraggio. Lunedì 25 agosto, grazie alla collaborazione fra il cineclub Il Raggio Verde e l’associazione Sedicicorto, sarà possibile ammirare su grande schermo una selezione dei migliori cortometraggi che hanno partecipato alle ultime edizioni del Sedicicorto International Film.

Il concorso cinematografico quest’anno raggiungerà la sua 22^ edizione, in programma a Forlì dal 3 al 12 ottobre. La manifestazione è una delle più importanti in Italia dedicata al racconto breve per immagini, molto apprezzata a livello europeo e conosciuta in tutto il mondo. Ogni anno sono oltre 3 mila le iscrizioni.

Sarà ospite della serata, in Arena Borghesi, il presidente dell’associazione Sedicicorto e direttore artistico del festival, Gianluca Castellini, fra i fondatori della rassegna nel 2004. Oltre a raccontare gli oltre due decenni del festival, Castellini presenterà al pubblico dell’Arena una raccolta dei cortometraggi migliori, o più curiosi, che in questi anni hanno partecipato al concorso.  

Dal canto suo Il Raggio Verde ha sempre orientato la propria attenzione verso le opere realizzate in Romagna o dirette da registi romagnoli. Così, nella serata dedicata ai cortometraggi, saranno proiettati al cinema all’aperto di viale Stradone anche Il fagiano, regia di Emanuele Giacometti, Sogni d’orzo, diretto da Emilio Occhialini, L’appuntamento, regia di Edoardo Saccone.

Sono tutti e tre registi Under 35. Giacometti è originario di Lugo, mentre Occhialini e Saccone sono di Forlì.

Ultime settimane di programmazione

La serata del 25 agosto dedicata al cortometraggio inaugura l’ultima decade di proiezioni in Arena Borghesi. La stagione di Ghiaccio Bollente si conclude molto positivamente per Il Raggio Verde, con il pubblico che ha apprezzato le novità introdotte quest’anno, come la scelta di dedicare il giovedì alla visione di film che hanno segnato la storia del Cinema degli anni passati, o la scelta di aumentare il numero di spettacoli proiettati in lingua originale e con i sottotitoli.

Dopo l’appuntamento dedicato ai “corti”, la stagione in Arena andrà a concludersi con una serie di proiezioni importanti.

Martedì 26 agosto il cinema ospiterà il documentario Gaza: Doctors Under Attack, realizzato da Basement Films e trasmesso dalla rete britannica Channel 4, la sistematica distruzione del sistema sanitario della Striscia di Gaza, secondo uno schema preordinato, con uccisioni, arresti, torture al personale sanitario.

Il 27 agosto sarà in sala Tofu in Japan – La ricetta segreta del signor Takano, un piccolo film giapponese che ha conquistato il favore di pubblico e critica, una storia di tradizioni, incontri, addii nell’Hiroshima contemporanea.

Il 28 agosto si tornerà a metà anni Ottanta, con la proiezione di Paris, Texas, l’omaggio di Wim Wenders al “road-movie” di Hollywood, il primo incontro fra un padre e un figlio, ad 8 anni dalla nascita del bambino.

Il 29 agosto sarà in sala Nonostante, il debutto alla regia dell’attore Valerio Mastandrea, selezionato alla Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. La tranquilla esitenza di un paziente d’ospedale rivoluzionata dall’arrivo di una nuova paziente, sua compagna di stanza.

Il 30 agosto sempre un’opera italiana, ma dai contenuti e dai toni opposti. La città proibita, la rivisitazione dei film di arti marziali di Gabriele Mainetti, una donna alla ricerca della sorella scomparsa, nel cuore di una faida fra bande criminali cinesi e italiane.

Sotto le foglie, in programma il 31 agosto, è invece l’ultima regia di François Ozon, il burrascoso rapporto fra una madre e sua figlia, interrotto bruscamente per l’improvvisa scomparsa della giovane donna, che lascia così alla madre la custodia del nipote. 

A Different Man sarà il protagonista della serata del’1 settembre. Orso d’Argento al Festival di Berlino, per l’interpretazione di Sebastian Stan, il film racconta la storia di un uomo che riesce, con l’aiuto della chirurgia, a superare la propria deformazione fisica, salvo poi far la conoscenza di un uomo, affetto dalla sua stessa malattia, ma con una vita migliore della sua attuale, in tutto.

Il giorno successivo, Bird presenta la dodicenne Bailey alle prese con la propria maturazione e un ragazzo-padre assente e irresponsabile e una famiglia dall’esistenza caotica.

Il 3 settembre, il ritorno alla regia di Daniel Autiel, uno dei più apprezzati attori francesi, con La misura del dubbio, racconta il ritorno alla professione di un avvocato, scottato dall’ultimo cliente difeso (un assassino assolto, che poi è tornato ad uccidere ancora). Il protagonista sarà chiamato ad assistere un padre di 5 bambini accusato di uxoricidio.

La stagione dell’Arena Borghesi si concluderà il 4 settembre, salvo recuperi causa maltempo, con l’omaggio a David Lynch e la proiezione di The Elephant Man, il film che rivelò al mondo intero, grazie all’intuizione di Mel Brooks, la visione del tutto particolare di uno dei registi più imporanti e più influenti della storia del cinema contemporaneo, nonostante una filmografia notevolmente ridotta, in grado di sconvolgere il linguaggio cinematografico e contribuire a reinventare il linguaggio televisivo.

Nel mese di agosto, l’Arena Borghesi aprirà i cancelli in anticipo rispetto ai mesi precedenti, alle 20.45, e le proiezioni inizieranno alle 21.15.

Le proiezioni dei film avverranno senza intervallo