Un Alberto Fabbri acciaccato, ma determinato, ha difeso i colori del Nuoto Sub Faenza al Campionato Italiano estivo di Categoria in vasca lunga, organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto a Chianciano Terme.
L’esordio nazionale tra difficoltà fisiche e acqua fredda
Il 14enne faentino, nato il 6 giugno 2011, era l’unico portacolori della società di Piazzale Pancrazi e ha partecipato a tre gare nella categoria “Ragazzi”, sottogruppo “R14” riservato agli atleti nati nel 2011.
Alla sua prima uscita nazionale, Fabbri – seguito dall’allenatore Fabrizio Zani – ha dovuto fare i conti con i postumi di un infortunio e con condizioni ambientali poco favorevoli.
«Due settimane fa Alberto ha subito una forte contrattura alla schiena – spiega Zani – e per questo non ha partecipato al Campionato Regionale, dove era campione in più specialità. A Chianciano l’acqua era fredda e questo lo penalizza perché tende a irrigidirsi. Nei 100 farfalla, ad esempio, a metà gara era sul suo tempo abituale, ma poi ha avuto un calo netto».
Per ovviare al problema, nelle giornate successive l’atleta è stato riscaldato in una vasca al coperto: «Nei 200 farfalla e nei 200 misti è riuscito a nuotare in linea con i suoi tempi» aggiunge il tecnico.
I risultati nelle tre gare
- 200 misti: 2’19”47 (tempo di qualificazione 2’19”16) – 4° nella propria serie, 49° su 60 partecipanti complessivi.
- 100 farfalla: 1’02”63 (tempo di qualificazione 1’00”89) – peggioramento dovuto al problema fisico.
- 200 farfalla: 2’18”51 (tempo di qualificazione 2’17”80), prestazione vicina al proprio standard.
Va sottolineato che la classifica era unica per tutti i “Ragazzi” (nati tra il 2009 e il 2011), con Fabbri tra i più giovani in gara.
Nonostante le difficoltà, il giovane nuotatore ha migliorato le proprie posizioni di partenza in due gare su tre:
- nei 200 farfalla dal 17° al 14° posto tra gli “R14”;
- nei 200 misti dal 17° al 10° posto;
- nei 100 farfalla dal 22° al 27° posto.
Una stagione positiva e in crescita
«Pur peggiorando i tempi, ha migliorato il piazzamento in due gare – commenta Zani –. Da Alberto ci si poteva attendere forse qualcosa di più, ma sono stracontento della sua stagione: è stata tutta in crescita e abbiamo lavorato bene. Purtroppo nello sport ci sono momenti in cui il fisico non aiuta e serve anche un po’ di fortuna. Alberto è molto giovane e ha ancora tanta strada davanti a sé».














