Dal 15 settembre all’inizio di gennaio, la Stazione Ecologica di Faenza sarà completamente chiusa al pubblico mentre in questa fase non è possibile conferire alcuni materiali: sfalci e potature, inerti, metallo, pneumatici, ingombranti e vetro, a causa della chiusura della zona della rampa. Per il momento i cittadini sono invitati a rivolgersi alle stazioni ecologiche degli altri Comuni dell’Unione della Romagna Faentina.

Già in corso i lavori di potenziamento. Ortolani (ass. Ambiente Comune di Faenza): “Chiusura totale così prolungata non è sopportabile. Serve soluzione alternativa”

E’ infatti attualmente in corso la prima fase del cantiere PNRR, con l’obiettivo di potenziare la Stazione Ecologica.

Hera ha poi anticipato ai cittadini e all’Amministrazione che dal 15 settembre il cantiere dovrà intervenire sulla restante parte e il centro dovrà dunque essere completamente chiuso agli utenti fino all’inizio di gennaio.

“Con circa 6.000 accessi e oltre 400 tonnellate di rifiuti conferiti ogni mese, il Centro di Raccolta di Faenza è una delle stazioni ecologiche più utilizzate di tutto il bacino gestito da Hera. Impossibile immaginare che possa essere sopportabile per il nostro territorio una chiusura totale di diversi mesi e il dirottamento degli utenti presso i centri di raccolta dei comuni limitrofi: serve trovare una soluzione alternativa” afferma l’assessore all’Ambiente del Comune di Faenza Luca Ortolani.

“Lavori fondamentali ma non è sostenibile dirottare i cittadini verso altri comuni. Con Hera e ATERSIR valutazioni in corso per un’area temporanea”

“I lavori al centro di raccolta di Faenza -continua Ortolani- sono fondamentali per avere una stazione ecologica più efficiente e più sicura per gli utenti e per gli operatori che vi lavorano, nel rispetto delle disposizioni vigenti, e i fondi PNRR permetteranno di contenere i costi di investimento e di non gravare ulteriormente sulle bollette dei faentini. Non è però sostenibile dirottare le migliaia di cittadini che ogni giorno lo usano verso gli altri comuni. Con ATERSIR e Hera, oltre alle azioni già messe in campo, sono in corso valutazioni per individuare e abilitare un’area temporanea finalizzata ad agevolare i conferimenti da parte dei cittadini per il periodo in cui la stazione di via Righi sarà completamente inaccessibile”.

Luogo, orari di accesso apertura e tipologie di rifiuti conferibili presso l’area che verrà individuata saranno comunicati con la massima tempestività attraverso i canali ufficiali del Comune di Faenza e di Hera. L’amministrazione ringrazia ancora i cittadini per la collaborazione e la comprensione durante questa fase transitoria, che consentirà a Faenza di dotarsi di un’infrastruttura all’avanguardia al servizio di tutta la comunità.