Le ultime due novità per il Faenza calcio, che sta completando l’organico per il campionato di Eccellenza, sono il difensore ventenne Matteo Navarro e il portiere diciannovenne Pietro Zauli.

Navarro torna a vestire la maglia del Faenza dopo due stagioni di calcio a cinque con il Russi

Quello di Navarro, giovane talentuoso difensore è in realtà un ritorno dopo due stagioni in cui aveva lasciato il Faenza per provare l’esperienza del calcio a cinque in A2 con il Russi.

Ora torna a vestire la maglia biancoazzurra dove era arrivato dalla Virtus Faenza seguendo il fratello maggiore Joaquin e il padre allenatore Cesar, nel 2018 nella formazione “Allievi”, per poi bruciare le tappe ed esordire in Prima Squadra in Promozione senza passare dalla Juniores.

Difensore centrale, molto prestante, alto 1 metro e 90 centimetri, Matteo Navarro ha buoni fondamentali, in particolare un ottimo piede sinistro con cui va spesso al tiro dalla distanza, è abile nel gioco aereo e dimostra personalità sul campo.

Navarro: “Esperienza nel calcio a cinque utile per crescere. Ritrovo un ambiente che conosco e voglio fare bene come difensore centrale”

L’esperienza nel calcio a cinque, in un campionato nazionale impegnativo con trasferte lontane, mi è servita molto a crescere dal punto di vista tecnico e anche mentale perchè obbliga a mantenere sempre alto il livello di concentrazione – dice Matteo Navarro. – C’è stata una richiesta della società per il mio rientro e ho accettato con soddisfazione perchè ritrovo un ambiente che conosco e come allenatore Nicola Cavina. L’obiettivo è di fare bene come centrale ed eventualmente terzino sinistro nella difesa a tre. Mi aiuteranno compagni davvero bravi come Prati, Borini e Matteo Albonetti. Spero – conclude Navarro – di raggiungere il livello del mio ex capitano Luca Gabrielli, che fino a due anni fa è stato un punto di riferimento per me. Ho voglia di iniziare al più presto”.

Come portiere arriva il 19enne Pietro Zauli

Nuova linfa alla retroguardia arriva con Pietro Zauli, portiere diciannovenne che prende il posto del coetaneo Diego Fabbri che, dopo due stagioni da vice del capitano Riccardo Ruffilli, ha deciso di provare una nuova avventura sportiva.

Zauli è un estremo che sa giocare bene con i piedi, avendo iniziato nel ruolo di attaccante, fa sentire la sua personalità perchè dialoga con i compagni di reparto.

pietro zauli
Zauli, in copertina Navarro

Zauli: “Sono pronto a giocarmi le mie carte e ad imparare da un portiere come Ruffilli”

E’ stato il preparatore dei portieri Edmondo Santarelli a prospettarmi questa possibilità che ho accolto con piacere perchè potrò imparare da un collega eccezionale per esperienza e capacità tecniche come Ruffilli – afferma Zauli – ed essere pronto a giocare le mie carte. Sono felice di ritrovare tanti miei coetanei che sono stati miei compagni alla Virtus come Zani, Brusi, Malavolti e CaroliQuesto favorirà il mio inserimento”.

Cavina: “Contento del ritorno di Navarro. Zauli già nei pulcini aveva movenze da portiere esperto”

L’allenatore manfredo Nicola Cavina commenta così il ritorno di Navarro “Matteo sarebbe stato uno dei fuori quota su cui avremmo puntato nella stagione 23/24 in cui c’era ancora la regola dei giovani, poi decise per il calcio a cinque. Sono molto contento di riaverlo con noi perché penso ancora possa diventare un giocatore sempre più importante per  questa società. Sono due anni che gioca a calcetto e gli servirà un po’ di tempo per riprendere le distanze, ma siamo tutti molto contenti perché è un giocatore completo”.

Riguardo a Zauli, il tecnico biancoazzurro sottolinea che “ricordo la partecipazione di Pietro a un open day che fece a Faenza nella categoria pulcini. Mi impressionò perché già così piccolo aveva le movenze da portiere esperto. Poi fece altre scelte, ma finalmente è arrivato il momento di averlo con noi. Gli diamo un caloroso benvenuto”.