Dopo gli eventi calamitosi che hanno colpito duramente il territorio tra il 2023 e il 2025, il tema della messa in sicurezza della rete viaria torna con urgenza al centro del dibattito pubblico, anche a Modigliana. La giunta comunale rinnova l’appello per la realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Lamone, ritenuto strategico per lo sviluppo e la sicurezza dell’intera vallata del Tramazzo.
I danni subiti a Modigliana e l’urgenza di interventi coordinati
Dopo gli eventi del maggio 2023, del settembre-dicembre 2024 e del marzo 2025, la messa in sicurezza del territorio è divenuta una priorità assoluta per la cittadinanza, profondamente segnata dalle conseguenze degli eventi meteorici straordinari.
Il territorio di Modigliana è stato tra i più colpiti, con danni ingenti alla rete viaria – strade provinciali, comunali e vicinali – causati da migliaia di frane. Gravi ripercussioni hanno interessato anche la rete dei servizi pubblici: acquedotto, depurazione, rete fognaria, aste fluviali, linee elettriche e collegamenti internet.
Sono già stati avviati numerosi interventi di ripristino, alcuni in fase di esecuzione, altri già affidati, che richiedono un attento coordinamento per evitare interferenze e disagi sulla viabilità. In particolare, è stato necessario valutare con attenzione l’impatto di trasporti eccezionali, come nel caso dei lavori sul ponte di Cà Stronchino o della strada provinciale 20, nel tratto della riva della Pappona.
Il nodo del Ponte Rosso e l’assenza di alternative
Il Ponte Rosso, punto d’accesso principale alla vallata del Tramazzo per raggiungere Modigliana e Tredozio, rappresenta un punto critico. Le limitazioni strutturali e le chiusure, come accaduto nei giorni dell’emergenza del maggio 2023, evidenziano la mancanza di una viabilità alternativa verso la via Emilia e l’autostrada.
Per questo motivo, la giunta comunale di Modigliana rilancia la proposta di una nuova infrastruttura viaria, che consenta un collegamento diretto verso l’autostrada, evitando l’attraversamento del centro di Faenza. È una necessità che coinvolge non solo le comunità di Modigliana, Tredozio e Brisighella, ma anche gli stessi cittadini faentini.

La proposta di un nuovo ponte sul Lamone
L’appello dell’Amministrazione comunale si inserisce nel più ampio dibattito sulla messa in sicurezza dell’abitato di Faenza, che prevede la realizzazione di casse di espansione. In tale contesto, viene ritenuto strategico pianificare un nuovo ponte di attraversamento del fiume Lamone, a beneficio di chi proviene dalle vallate di Marzeno, Modigliana e Tredozio.
Rimanere dipendenti unicamente dal Ponte Rosso, soggetto a criticità ad ogni piena, significa esporsi a un rischio costante di isolamento per un’intera vallata. È pertanto necessario che il tema sia affrontato ufficialmente e inserito nei piani speciali per la ricostruzione, in modo da dare risposte concrete all’emergenza vissuta.
Una priorità condivisa da cittadini, imprese e istituzioni
La mobilità sicura è un tema che tocca da vicino i cittadini nei loro spostamenti quotidiani per raggiungere luoghi di lavoro e di studio, ma riguarda anche il sistema economico locale. Le imprese e il tessuto imprenditoriale delle aree collinari del Tramazzo necessitano di un collegamento efficiente per trasportare le merci prodotte e ricevere forniture.
Secondo la giunta, l’impegno deve essere condiviso da tutti i livelli istituzionali: Comuni di Faenza, Brisighella, Modigliana e Tredozio, Province di Ravenna e Forlì-Cesena, oltre alla Regione Emilia-Romagna e al Governo, attraverso il Commissario per la Ricostruzione.
Verso una visione comune per la ricostruzione e lo sviluppo
La giunta comunale di Modigliana auspica che, attorno a questa proposta, si possa costruire un’alleanza istituzionale e sociale, che veda uniti i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni, le associazioni d’impresa, le organizzazioni sindacali e tutte le realtà che si riconoscono nell’obiettivo della messa in sicurezza del territorio e dello sviluppo sostenibile della vallata del Tramazzo.














