Torna il 2 e 3 agosto 2025 Habitare, il festival itinerante che abita e attraversa le valli della Romagna toscana. Organizzato da Habitat e Distretto A Aps, con il patrocinio del Comune di Tredozio e del Parco delle Foreste Casentinesi, Habitare invita a vivere il fiume Tramazzo come luogo di incontro, esplorazione e cura collettiva.

Un fiume da vivere: arte, cammino e relazione

L’edizione 2025 del festival Habitare si presenta come un percorso culturale e comunitario: due giorni di eventi all’aperto, gratuiti e aperti a tutti, per riscoprire il Tramazzo come spazio condiviso, tra natura e socialità.

Il festival coinvolge residenti, viandanti, curiosi e artisti, con un ricco programma di laboratori, performance, proiezioni, incontri pubblici e momenti di convivialità. Un invito a rallentare e abitare i luoghi con consapevolezza, nella cornice verde della vallata di Tredozio.

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Musica e comunità: nasce la Piccola Orchestra Temporanea del Tramazzo

Tra le iniziative più originali di questa edizione, la chiamata aperta a musicisti di ogni età e livello per formare la Piccola Orchestra Temporanea del Tramazzo, un ensemble acustico che si esibirà in concerto domenica 3 agosto.

Le prove si terranno il 1° agosto, mentre il concerto sarà guidato dal musicista sperimentale Arthur Chambry, artista noto per la sua ricerca sonora e partecipativa.

Per partecipare è possibile contattare Chiara al numero +39 334 9032551 o scrivere a info@habitattt.it.

Il programma del festival tra natura, arte e dialogo

Il programma si articola in due giornate dense di proposte culturali.

Sabato 2 agosto, dalle 11 alle 23, si parte in piazza Vespignani con la presentazione ufficiale del festival.

Seguiranno una passeggiata narrativa con Gabriele Ferrini, un laboratorio di murales con Chiara Argnani, un’assemblea pubblica con Rosa Grasso, una proiezione cinematografica a sorpresa sul fiume curata da Giulia Toccafondi e una degustazione a cura di Ca’ Gianna.

Domenica 3 agosto, dalle 10 fino a mezzanotte, la giornata si apre con la colazione sul fiume e un laboratorio di mappatura collettiva. Seguiranno la proiezione del documentario Futurematique e una tavola rotonda con Habitat, Lungomare e Andrea Gaidano.

Nel pomeriggio il concerto della Piccola Orchestra Temporanea del Tramazzo, poi il live audio-visivo di Furtherset, un incontro sull’acqua e la transizione ecologica con Daniele Zavalloni, per concludere con un DJ-set e listening session a cura di Habitat T.P.U. e Tundra (Pho Bho Records).

Accoglienza e consigli pratici

Durante il festival sarà disponibile una mappa dei locali di Tredozio con gli orari di apertura di punti ristoro, forni, bar e alimentari.

Gli eventi si svolgeranno in spazi pubblici e all’aperto, pertanto si consiglia un abbigliamento comodo e il rispetto dell’ambiente naturale che ospita l’iniziativa. L’accesso al festival è gratuito e a offerta libera.