Saranno rimossi nei prossimi giorni quindici alberi giudicati a rischio nel territorio comunale, in seguito a un’attenta analisi tecnica condotta dal Servizio Ambiente e Giardini dell’Area Lavori Pubblici dell’Unione della Romagna Faentina. L’intervento rientra all’interno di un piano di verifica e monitoraggio della stabilità del patrimonio arboreo, finalizzato a garantire la sicurezza dei cittadini e la corretta gestione del verde urbano.

Alberi danneggiati da funghi, cavità alla base del tronco e deperimento vegetativo

Il Servizio Ambiente e Giardini dell’Area Lavori Pubblici dell’Unione della Romagna Faentina, nelle prossime settimane si appresta a effettuare un intervento di rimozione urgente che interesserà quindici alberi. L’operazione si inserisce in un più ampio e rigoroso piano di verifica e la valutazione della stabilità del patrimonio arboreo comunale, finalizzato a garantire la sicurezza di tutti i cittadini.

La decisione assunta è il risultato di un’attenta analisi condotta dai tecnici arborei che hanno riscontrato gravi criticità in questi specifici esemplari. Le cause di questo deperimento sono di duplice natura. Da un lato fattori biotici, come la presenza di cavità alla base del tronco, l’insorgenza di funghi cariogeni del legno, che ne compromettono la struttura interna, e l’insorgenza di altre patologie che minano la vitalità e la stabilità della pianta.

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Dall’altro lato, contribuiscono anche fattori abiotici, come il deperimento vegetale generalizzato, un fenomeno purtroppo accentuato dalle recenti altissime temperature e da altri fattori esterni, che mettono a dura prova la resistenza degli alberi nei contesti cittadini. L’ippocastano (Aesculus hippocastanum), in particolare, specie fortemente presente da decenni in diversi viali cittadini è tra le specie più colpite da questa combinazione di fattori stressanti.

Consapevoli che interventi simili siano purtroppo una realtà comune in molte amministrazioni pubbliche, dove la gestione del verde urbano impone un delicato equilibrio tra la tutela ambientale e la prioritaria salvaguardia dell’incolumità pubblica, l’approccio adottato dall’amministrazione si allinea a queste buone pratiche, ponendo al centro la sicurezza dei cittadini e la responsabilità nella gestione del patrimonio verde.

Gli interventi interesseranno cinque diverse vie

Nello specifico, gli alberi interessati da questi interventi mirati sono tre tigli in via Medaglie d’Oro; sette ippocastani in viale Baccarini, un tiglio in via Oberdan, tre platani in via Marozza e un bagolaro in via Filanda Nuova.

Ogni abbattimento deciso è supportato da documentazione fotografica e relazioni tecniche che evidenziano i gravi danni e la concreta minaccia che questi alberi rappresentano per i passanti, i veicoli e le strutture circostanti.

Bosi: “No a tagli indiscriminati. Ogni albero rimosso sarà sostituito”

Gli interventi -spiega l’assessore con delega al Verde, Massimo Bosinon sono un taglio indiscriminato, ma azioni necessarie e circoscritte, frutto di valutazioni rigorose e professionali.

Ogni albero che, per motivi di sicurezza, sarà rimosso rientrerà in un piano di sostituzione e riqualificazione, con la messa a dimora di nuove essenze più adatte al contesto urbano e maggiormente resilienti alle sfide climatiche e ambientali attuali, per garantire un verde cittadino sano, sicuro e sostenibile per le generazioni future”.