Il Comune di Faenza avvia un piano straordinario per contrastare la zanzara tigre nelle zone più sensibili del territorio, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e migliorare la vivibilità dei quartieri

Un’azione rafforzata nelle aree colpite dalle alluvioni

Il Comune di Faenza annuncia un’iniziativa rafforzata per contrastare la zanzara tigre e altre specie di zanzare. L’attenzione è rivolta in modo specifico a quattro aree della città colpite dagli eventi alluvionali del 2023 e 2024 e caratterizzate dalla presenza di aree verdi più predisposte ad attirare le zanzare. Questo piano straordinario si affianca alla consueta campagna di trattamento larvicida negli oltre 18mila tombini comunali.

Le zone interessate dagli interventi straordinari

A tal proposito, gli uffici preposti hanno inviato una lettera che illustra i pericoli derivanti dalle punture di questi insetti, anticipando l’inizio degli interventi speciali di prevenzione. Le zone della città dove si concentreranno queste azioni integrative sono: l’Orto Bertoni – Parco Baden Powell; ‘Bassa Italia’ – Parco Mura via Lapi-via Renaccio; Borgo Durbecco – via Pellico (zona campetto da basket) e Parco Gatti; via Lesi – Parco Azzurro.

Come si può notare, si tratta principalmente delle aree colpite dalle alluvioni, che possono celare o favorire il ristagno di acqua, dove vengono principalmente depositate le uova di zanzare.

Dal 23 giugno sopralluoghi casa per casa con le GEV

Indicativamente, a partire dall’inizio della prossima settimana (lunedì 23 giugno), i volontari delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV), supportati dai tecnici specializzati della ditta incaricata dal Comune, effettueranno interventi porta a porta nelle abitazioni situate nelle aree identificate.

L’obiettivo è duplice: trattare con un prodotto che inibisce lo sviluppo delle larve nelle raccolte d’acqua non eliminabili (tombini e simili) e rimuovere, o mettere in sicurezza, tutte le altre possibili fonti di sviluppo larvale.

Durante il sopralluogo, verrà inoltre consegnato un campione di prodotto larvicida per tombini ad uso domestico, affinché i residenti possano proseguire autonomamente con i trattamenti periodici necessari. Un secondo ciclo di interventi porta a porta è previsto per il mese di agosto, con un’attenzione particolare ai cortili dove nel passaggio di giugno erano stati censiti tombini e/o altri focolai larvali.

Il piano di interventi proseguirà durante l’estate, con la collaborazione delle GEV

Per tutta l’estate, le GEV continueranno a svolgere un ruolo attivo nell’azione di sensibilizzazione, informazione e supporto al controllo dei focolai larvali, con l’obiettivo di contrastare costantemente la zanzara tigre e migliorare la vivibilità degli spazi privati e dell’intero quartiere.

Si rammenta che per tutto il territorio comunale, urbano ed extraurbano, a partire dal 1° maggio di ogni anno, sono in vigore ordinanze che dispongono precise azioni di contrasto alle zanzare che i cittadini e le imprese devono seguire.

Le disposizioni sono valide in tutto il territorio comunale, indipendentemente dagli interventi straordinari nelle aree alluvionate, e rappresentano un impegno costante e diffuso per la prevenzione.