Numerosi cittadini e cittadine si sono riuniti il 25 giugno in piazza Vespignani a Tredozio per partecipare a una serata di approfondimento e solidarietà, dal titolo “La Palestina nel cuore”, dedicata alla drammatica situazione nella Striscia di Gaza e alla storia del popolo palestinese.

Una serata per ascoltare ed informarsi

L’iniziativa, promossa dal Comune di Tredozio, in collaborazione con Anpi Modigliana e Tredozio e il gruppo di Amnesty International Forlì, ha rappresentato un momento di informazione, confronto e condivisione molto sentito dalla comunità locale.

La piazza si è animata con una partecipazione attenta e numerosa di persone desiderose di comprendere meglio gli eventi in corso in Palestina e la portata della crisi umanitaria in atto. A prendere la parola sono stati Alan Signani, in rappresentanza dell’Anpi e dell’Amministrazione comunale, Rosita Dimilta per Amnesty International e il giornalista italo-palestinese Milad Jubran Basir.

Gaza sotto assedio: testimonianze e dati drammatici

I relatori hanno condiviso testimonianze e analisi sulla complessità della situazione a Gaza, denunciando ciò che hanno definito un genocidio che avviene sotto gli occhi del mondo intero. È stato ricordato che il conflitto non è iniziato il 7 ottobre 2023, ma affonda le radici in oltre ottant’anni di storia, e che il numero delle vittime ha superato quota 60.000, in gran parte donne e bambini.

Particolare enfasi è stata posta sulla grave crisi umanitaria che affligge la popolazione civile: secondo quanto riferito, da oltre 115 giorni Israele impedisce l’ingresso degli aiuti umanitari, rendendo drammatica la mancanza di cibo, acqua e medicinali, oltre ai continui bombardamenti.

Il diritto all’autodeterminazione e la richiesta al governo italiano

Durante la serata, i relatori hanno ribadito con forza il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione, in conformità al diritto e alla legalità internazionale. Hanno inoltre invitato l’Italia a riconoscere ufficialmente lo Stato di Palestina.

In questo senso, Alan Signani ha annunciato la presentazione di una mozione in Consiglio comunale per sostenere formalmente tale riconoscimento da parte dell’amministrazione di Tredozio.

Solidarietà concreta e convivialità interculturale

Al termine della parte informativa, la serata è proseguita con un momento conviviale, durante il quale i presenti hanno potuto gustare piatti della cucina araba preparati con cura da una cittadina tunisina accolta a Tredozio nell’ambito di un progetto di protezione internazionale.

La generosità dei cittadini non è mancata: nel corso della serata sono stati raccolti 381 euro, devoluti a due associazioni femminili palestinesi impegnate sul campo in attività di assistenza e sostegno.