Ancora una volta la provincia di Ravenna si distingue nel panorama dell’arrampicata sportiva giovanile italiana, grazie ai risultati conquistati nel fine settimana al Climbing Stadium di Arco (Trento) in occasione dei Campionati Italiani Giovanili di Speed e Boulder.

Titoli italiani in Speed per Strocchi, Ravaglia e Rontini

A laurearsi campioni italiani nella specialità Speed sono stati Sara Strocchi (categoria U19F) e Ludovico Ravaglia (categoria U17M) della società Istrice Ravenna, insieme al faentino Marco Rontini, atleta del Centro Sportivo Esercito.

Per Ludovico Ravaglia arriva anche un primato personale di altissimo livello con il tempo di 6″35, mentre Sara Strocchi si è imposta con un eccellente 7″14.

I due giovani atleti affronteranno la prossima settimana la prima gara internazionale della stagione con la maglia azzurra, rappresentando l’Italia in ambito europeo giovanile.

Anche Marco Rontini ha confermato il proprio livello di competitività, proseguendo con decisione il suo percorso, che lo vede già far parte della Nazionale maggiore.

Argento per Ernesto Placci e Nicole Francesconi

Nelle altre specialità, è da segnalare la prova di forza di Ernesto Placci (categoria U21M) della Carchidio Strocchi Faenza. Dopo un’eccellente fase di qualificazione che lo aveva visto in prima posizione, ha chiuso la finale con una medaglia d’argento, per un singolo movimento in più dell’avversario.

Anche in Boulder arriva un argento per Ravenna grazie a Nicole Francesconi (U19F), protagonista di una prestazione solida e competitiva.

Piazzamenti di rilievo e grande partecipazione

A livello di squadra, Istrice Ravenna si è classificata quarta nella classifica per Team, un risultato importante che conferma la qualità complessiva del gruppo.

Da segnalare anche i piazzamenti nelle varie specialità di Caterina Pazzaglia e Giulia Asirelli, quest’ultima sesta in Speed, nell’anno del suo addio alle categorie giovanili.

Per la Carchidio Strocchi, oltre a Placci, sono scesi in gara Giorgio Chiari, Ginevra Castellari, Allegra Luccaroni, e, nella settimana precedente, anche i più giovani Viola Selle e Luis Verna.

Una provincia d’eccellenza nonostante le difficoltà logistiche

La lettura dei risultati conferma la provincia di Ravenna come uno dei principali poli italiani per l’arrampicata sportiva, in particolare nella specialità Speed.

Un dato ancora più significativo se si considera che il capoluogo non dispone attualmente di una struttura dedicata a questa disciplina, presente invece a Faenza, dove gli atleti della Istrice sono ospiti abituali e ben accolti.