Arte, creatività e innovazione hanno coinvolto studenti e studentesse di grafica dell’Istituto Persolino-Strocchi, che hanno realizzato diversi progetti per il laboratorio didattico del Mic (Museo Internazionale della Ceramica), rivolto a bambini e adulti, dove sperimentare diverse tecniche e scoprire il mondo della ceramica in modo creativo. Il progetto, che ha preso il via i primi di marzo per concludersi a fine maggio, ha visto impegno, costanza e determinazione da parte degli studenti coinvolti nella promozione social e grafica, in particolare rivolgendosi a un pubblico giovanile. Le attività sono state suddivise per classi: le classi terze (3^D e 3^B) hanno progettato il marchio del laboratorio didattico del Mic, creando un personaggio/mascotte con le relative applicazioni del marchio in photoshop e animandolo. La classe 4^C ha progettato il manifesto del laboratorio didattico, mentre la classe 5^C ha gestito la comunicazione del laboratorio didattico sui social, lavorando con professionalità e creando contenuti visivi e testuali.

I nomi dei premiati

mic

Martedì scorso la premiazione ufficiale dei vincitori delle tre borse di studio, assegnate dalla Fondazione Mic al miglior progetto per la realizzazione del logo del laboratorio Giocare con la Ceramica, del manifesto pubblicitario e della campagna social. Le tre borse di studio sono andate a Giulia Milazzo della 3BG che ha lavorato alla realizzazione del logo, a Ilaria Spina della 4CG che ha realizzato il manifesto e a Nicole Bertozzi della 5CG che ha ideato una campagna di comunicazione per i social a partire dal logo. Oltre ai premiati, gli elaborati più meritevoli sono stati selezionati e messi in mostra lungo il corridoio della Sala delle Classiche in una esposizione che rimarrà visibile al pubblico fino al 22 giugno prossimo.

Tra impegno e creatività

«Nonostante l’imminente esame di Stato – racconta la professoressa Veronica Tierri –, gli studenti hanno lavorato con impegno e creatività, producendo un buon lavoro che sarà pubblicato sui canali social del Mic. L’esperienza ha permesso loro di sviluppare competenze importanti come l’ascolto, l’adattabilità, il lavoro di squadra e la capacità di accettare critiche costruttive».

Il camaleonte Domimic

mic2


Per le classi terze ha vinto il marchio realizzato da Giulia Milazzo, che ha rappresentato un camaleonte colorato, chiamato Domimic. «Per la realizzazione del marchio – spiega la vincitrice Giulia Milazzo – ho scelto un font semplice e facile da leggere, adatto ai più piccoli. Il camaleonte mi è sembrato l’animale perfetto: simpatico, colorato e capace di adattarsi alle situazioni più svariate. Il nome Domimic è un gioco di parole che richiama proprio il Mic e lo rende più giocoso. Quando ho saputo di aver vinto, sono stata felicissima, mi sono sentita davvero orgogliosa».

Manifesto e campagna social

Per la classe quarta il manifesto che ha avuto la meglio è stato quello di Ilaria Spina, che rappresenta un mondo di ceramica dove i bambini possono giocare e saltellare fra gli oggetti senza timore di “rompere nulla”, divertendosi, toccando e colorando i loro manufatti. I bambini “personaggi” del manifesto scoprono inoltre in un angolo il nuovo marchio del laboratorio didattico. Tutto l’insieme è un’esplosione di colori, gioia e divertimento, ma anche scoperta e invito a entrare in un mondo fantastico, quello della ceramica. Per la classe quinta, la ragazza che ha gestito meglio i social è stata Nicole Bertozzi. «Questa esperienza -spiega la prof Antonella Prencipe– ha permesso agli studenti di sviluppare competenze importanti come la professionalità, la capacità di lavorare in squadra, l’empatia e la comunicazione, oltre alla tecnica e alla creatività».

Martina Pierucci