Sabato 21 giugno l’offerta dei servizi sociosanitari del territorio prevede l’inaugurazione dell’Osco, l’ospedale di comunità. Completati i lavori strutturali grazie a un milione di euro finanziato con i fondi Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, nella seconda parte di maggio sono iniziati i primi ricoveri.
Venti i posti letto già attivi
Si tratta di un totale di 20 posti letto con assistenza infermieristica garantita su tutte le 24 ore, per ricoveri temporanei di pazienti dimessi dall’ospedale, per acuti o anche come inviati direttamente dal medico di base, che debbono seguire terapie che richiedono assistenza e sorveglianza sanitaria.
Una partenza graduale sia per l’inserimento di pazienti che per l’inserimento di personale, dagli infermieri agli altri operatori necessari al funzionamento ella struttura.
Soddisfatta l’amministrazione comunale. Russi, oltre all’Osco, può vantare quattro medici e un pediatra alla casa della Salute
Soddisfatta l’Amministrazione Palli che può contare sul “pieno” rispetto ai medici di base, con quattro medici e il pediatra nella casa della salute a Russi, al piano terra rispetto all’Osco, un medico di famiglia a Godo e uno a San Pancrazio. E in tempi di carenze di organico lamentate da più parti, non è cosa di poco conto.
Tempo qualche settimana e si procederà con l’apertura del servizio di Neuropsichiatria infantile. Verranno poi trasferiti, all’interno della Casa della salute i Servizi sociali, così da agevolare il lavoro degli operatori sociosanitari e facilitare i cittadini, che potranno contare su di un’unica sede per accedere ai Servizi socio sanitari locali.
L’Os.Co, l’ambulatorio e le attività di Neuropsichiatria infantile hanno la caratteristica di essere servizi a carattere interdistrettuale, il cui bacino di utenza va ben oltre lil territorio di Russi.
G.D.














