Una serata di musica e racconti con uno dei più amati compositori italiani: Fabio Frizzi arriva a Faenza per presentare il suo libro, legando cultura, memoria familiare e solidarietà in un evento aperto alla cittadinanza.

Fabio Frizzi a Faenza tra musica, cinema e radici romagnole

Lunedì 23 giugno, alle 19, nella Sala Bigari della Residenza Municipale del Comune di Faenza, si terrà la presentazione del libro Backstage di un compositore di Fabio Frizzi, celebre autore di colonne sonore per il cinema italiano e internazionale.

L’incontro, organizzato dal Lions Club Faenza Lioness, vedrà il compositore in dialogo con il giornalista musicale e musicista Sebastiano Pezzani, che interpreterà dal vivo alcuni dei brani più noti della carriera di Frizzi.

La serata sarà aperta da un aperitivo conviviale, occasione per condividere la passione per la musica e la cultura.

Il libro: suoni, emozioni e ricordi di una vita tra le note

Pubblicato da Graphofeel.it con la prefazione del giornalista Vincenzo Mollica, il volume è un racconto personale e appassionato che attraversa il percorso umano e professionale di Fabio Frizzi, svelando il dietro le quinte di una carriera che ha fatto la storia della musica per il cinema.

Tra i più importanti compositori italiani, Frizzi ha firmato le colonne sonore di celebri film di Lucio Fulci – da Zombi 2 a Sette note in nero (inserita anche nella trilogia Kill Bill di Quentin Tarantino) – ma anche brani iconici per il cinema comico italiano, come quelli dei film con Paolo Villaggio nel ruolo del ragionier Fantozzi, entrati a far parte dell’immaginario collettivo.

Un legame profondo con Faenza

Pochi sanno che Fabio Frizzi, fratello dell’indimenticato Fabrizio, notissimo conduttore televisivo ha radici romagnole: suo padre Fulvio era nato a Faenza, come la nonna Adele e gran parte della famiglia. Il compositore stesso ha trascorso molte estati da bambino in città, alla quale è rimasto affettivamente legato.

Musica e solidarietà

Durante la serata sarà attivata una raccolta fondi il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza all’associazione La Loggetta, realtà impegnata in progetti di avvicinamento al lavoro per persone con disabilità.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti