C’è una piccola pizzeria tra le colline di Brisighella che ha portato un pezzo di Romagna (e tanto cuore partenopeo) sul gradino più alto del podio mondiale. Si chiama Farine di Mela, si trova a Fognano, ed è il frutto della passione di Carmela Cascone e Carmine, 40 e 39 anni, coppia campana, originaria di Sorrento, trapiantata in Romagna, che ha appena conquistato il primo posto nella categoria “pizza al metro” al 22° Campionato Mondiale del Pizzaiolo di Napoli, promosso dal prestigioso Mulino Caputo. “Eravamo increduli”, racconta Carmela. “L’anno scorso siamo arrivati quinti e ci speravamo. Ma quando ci hanno chiamati per il primo premio… è stato un sogno che si avverava”.
Il successo con la pizza M’arrevot o core

La competizione, ospitata alla Mostra d’Oltremare di Napoli, ha coinvolto oltre 600 pizzaioli da tutto il mondo, suddivisi in 15 categorie. La giuria ha valutato ogni dettaglio: dalla preparazione dell’impasto alla cottura, dalla presentazione all’assaggio finale.
“La nostra categoria era la ‘Pinsa/metro/pala’ — spiega Carmela —, cioè la pizza al metro con impasto napoletano. La nostra creazione si chiamava ‘M’arrevot o core’, un nome in dialetto napoletano perché in questo mestiere ‘ci mettiamo il cuore’: un omaggio al sentimento che mettiamo in ogni impasto”. “Ne abbiamo presentate due — precisa Carmela — una era già nel nostro menù, l’altra l’abbiamo creata da zero. Ed è stata proprio questa a farci vincere”.
La pizza vincente, ideata per l’occasione, è stata un’esplosione di freschezza e gusto: fior di latte, viaggheruola, gambero rosso di Mazara del Vallo, burrata, petali di limone, il tutto completato da una delicata fonduta di zucchine e menta.
Il sapore della famiglia e del sacrificio

Aperta nel 2023, Farine di Mela è molto più di una pizzeria: è il sogno di una vita costruito con pazienza e amore. Carmela, restauratrice di beni culturali, ha curato ogni dettaglio del locale. Carmine, pizzaiolo e anima della cucina, ha portato la sua esperienza e la sua tecnica. Insieme, crescono anche due figli piccoli, dividendo le giornate tra famiglia e forno. “Ce l’abbiamo fatta con le nostre forze, pietra su pietra”, dice con orgoglio Carmela, ricordando i primi giorni in cui la pizzeria era ancora tutta da costruire. “Il nostro locale è nato dal nulla, e ogni cliente che entra ci ripaga con il suo affetto”.
Nel menù: pizza napoletana, ma non solo. C’è anche cucina tradizionale campana, prodotti tipici come mozzarella di bufala, limoncello artigianale, e la celebre “delizia al limone”.
Progetti e sogni in lievitazione
L’estate 2025 vedrà Farine di Mela protagonista anche fuori dalle mura del locale, con serate speciali a Villa Corte di Fognano, tra giardino, stelle e pizze da gustare all’aperto.
“Il sogno è crescere ancora, anche a livello di locale, ma con piccoli passi. Sempre mettendoci il cuore. Come ci hanno insegnato i miei nonni, Rosa e Ciro, che mi dicevano sempre: ‘Apri un giorno il tuo ristorante’. Questo premio è anche per loro”. Il titolo mondiale ha acceso i riflettori su un piccolo angolo di Romagna dove la pizza è diventata simbolo di passione e bellezza. A Fognano oggi si mangia non solo una pizza da campioni, ma una storia d’amore che continua a lievitare.
Samuele Marchi














