Domenica 1° giugno don Anselmo Fabbri è stato festeggiato anticipatamente a Lutirano per il suo settantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale che ricevette il 29 giugno 1955 nella cattedrale di Modigliana, assieme a don Arnaldo Caroli e don Bruno Malavolti, per il ministero del vescovo Massimiliano Massimiliani; la prima domenica di luglio invece celebrò la prima messa solenne nella sua chiesa parrocchiale di Lutirano.

Don Anselmo, che ora risiede nella Casa del Clero di Faenza è nato il 21 aprile 1932 a Modigliana; rimasto orfano di padre in tenera età si trasferì con la madre presso la casa dei fratelli di lei: il podere Sermano in alta Valle Acerreta. Terminate le scuole elementari entrò nel seminario di Modigliana dove frequentò le medie inferiori e il ginnasio; proseguì poi il liceo classico nel seminario di Faenza e gli studi accademici filosofico – teologici nel seminario di Firenze. In questi anni e anche dopo l’ordinazione sacerdotale, quando fu subito nominato penultimo parroco di Gamogna, mantenne sempre un rapporto filiale con il parroco di Lutirano don Luigi Russo, di cui era di casa e al quale succedette nel 1958. Gli anni seguenti lo hanno visto impegnato anche negli studi universitari di Lettere e musicali al conservatorio per poi dedicarsi all’insegnamento presso le scuole medie del territorio così come altri suoi confratelli.

Nel 1987 il vescovo monsignor Bertozzi gli affidò la parrocchia di Sant’Adriano di Marradi, presso la quale si trasferì mantenendo pure ancora per oltre un decennio l’incarico di Lutirano e assumendo in seguito anche la responsabilità di San Martino in Gattara nonché collaborando attivamente con la parrocchia del capoluogo di Marradi. In tutti questi anni della sua lunga esistenza dedicata alle piccole comunità ecclesiali del nostro territorio e anche ora ha sempre mantenuto un saldo rapporto con la Valle Acerreta dove torna volentieri ad ogni buona occasione, soprattutto per le feste patronali. E così non mancherà di recarsi ancora tra noi durante quest’estate per essere di nuovo festeggiato, nel fausto anniversario.

Lo attendiamo, a Dio piacendo, agli inizi di agosto durante la festa dell’Associazione Volontari per la Valle Acerreta per benedire la nuova immagine della Madonna presso la via del centro urbano di Lutirano e poi l’ultima domenica dello stesso mese per la festa patronale della Madonna del Carmine a Badia della Valle. Inoltre in settembre per il 25° anniversario della croce monumentale del valico di Monte Beccugiano, tra la Valle Acerreta e la Valle del Lamone, che fu proprio da lui voluta in occasione del Grande Giubileo del 2000.

Gianluca Massari