Tutto è pronto, nei rioni e in città, per vivere il primo momento delle giostre legate al Palio del Niballo. Sabato 7 giugno si disputerà in notturna allo stadio “Bruno Neri” la giostra riservata ai cavalieri emergenti, la Bigorda d’Oro, giunta alla 26^ edizione.
La sfilata partirà da piazza del Popolo alle ore 19. Molto ammirate, come sempre, le cinque dame rionali
Il programma della manifestazione, come stabilito prevede il concentramento dei figuranti alle ore 19 in Piazza del Popolo. Poi la sfilata per i corsi cittadini, dei cinque cortei storici rionali e di quello del Gruppo Municipale, con un numero di figuranti ridotto rispetto al Palio, circa 300, e con molti giovanissimi presenti.
La sfilata allo stadio Comunale, campo di gara, avrà inizio dalle ore 21. Gli Araldi rionali e quello del Gruppo Municipale, descriveranno le varie sfilate in modo dettagliato.
Molto ammirate, come sempre, saranno le dame, nell’occasione tutte scelte fra giovani che frequentano i rioni. Questi i loro nomi: Borgo Durbecco, Martina Grillini; Giallo, Nicole Turchi; Rosso, Martina Rossi; Verde, Maria Chiara Dal Pozzo; Nero, Lucrezia Bettoli.

Come sempre, in occasione della Bigorda, sarà potenziata l’illuminazione dello stadio: due faretti sono stati puntati sul bersaglio del Niballo.
Il programma allo stadio: Un piatto in ceramica premierà il miglior gruppo di giovani presente in un Corteo storico rionale. A seguire si disputerà la Bigorda
Terminate le sfilate alle 21.40 circa, un premio, un piatto in ceramica, colmo di una composizione di tortelli, offerto dal sindacato panificatori dell’Ascom di Faenza sarà assegnato al miglior gruppo di giovani/giovanissimi presente in un Corteo storico rionale. Ad indicarlo sarà la Deputazione per il Niballo.
Subito dopo la lettura del “bando” da parte dell’araldo municipale davanti alla tribuna centrale, avrà inizio la disputa della contesa, con l’entrata in campo dei cinque cavalieri, per il ritiro della lancia e la “bollatura” del cavallo, che da quel momento non potrà più essere sostituito. Podestà della Giostrà, giudice monocratico, Cristian Malavolti.
La gara avrà la tradizionale formula del Niballo, quindi ogni rione farà quattro tornate consecutive, sfidando gli altri, sulla pista di sinistra, sempre tenendo conto della classifica dell’ultima edizione disputata ovvero: 5° Nero, 4° Verde, 3° Rosso, 2° Giallo, 1° Borgo Durbecco. Sarà dunque il Rione Nero il primo a lanciare la sfida agli altri quattro rioni cittadini.
Ad essere favorito sembra essere il Nero. Occhio però anche a Borgo Durbecco, campione uscente e al Rione Verde
Difficile fare pronostici, ma alla luce delle prove effettuate nei giorni scorsi il binomio del Nero, il cavaliere narnese Luca Paterni e Kelly in Black, cavalla che vanta due Palii del Niballo vinti, gode di un leggero favore.
Da tenere d’occhio però i fantini del Borgo Mattia Zannori (che sostituisce l’infortunato Enrico Gnagnarella), su Princesse de Rio, al debutto al Bruno Neri ma con molta esperienza in giostre storiche e Verde, Stefano Venturelli, che monterà Guaderiann: entrambi dispongono di destrieri affidabili e veloci.
Al debutto il fantino del Rosso, Lorenzo Fantinelli su Buran. Per il Giallo correrà per la seconda volta il 17enne Davide Ricci, che disporrà del cavallo maggiormente esperto ovvero Ischia Porto.
I record della pista. Nuova formula in caso di spareggi
Questi i record, per la Bigorda, sulle due piste che portano al Niballo: pista di sinistra, Luca Poli (Borgo) su Perla de Bonorva 12″378 nel 2015. Pista di destra, Daniele Beoni (Giallo) su Arrassussia 12″317 nel 2011.
Come sempre, a vincere, sarà il migliore, esito che la formula della giostra faentina, non sbaglia ad indicare. In caso di spareggi, sarà adottata la nuova formula per snellire e velocizzare l’assegnazione della Gostra. Al termine della gara, le premiazioni si terranno tutte allo stadio.
Al rione vincitore verrà consegnata la “Bigorda”, una lancia in ceramica, con il puntale d’oro realizzata dal ceramista Romano Cortesi. Al cavaliere andrà la “testa di cavallo” , un trofeo in ceramica dono della Pro Loco. La gioielleria Baravelli, offrirà un cronografo pregiato al cavaliere rionale che avrà attenuto la miglior performance cronometrica.
La Bigorda sarà trasmessa in diretta streaming sulle pagine Youtube e Facebook @NiballoOfficial e sul sito del Palio del Niballo. Sarà possibile vedere anche tramite la pagina FB Faenza Web Tv, e in sintesi su Tele Romagna, lunedì 9 giugno alle 21, con replica martedì 10 giugno alle 23:45.
Disponibile anche quest’anno l’App segnapunti
Per seguire l’andamento delle Giostre è possibile scaricare gratuitamente l’App Niballo Palio di Faenza dagli store online: un modo facile e veloce per restare sempre aggiornati e scoprire i tempi delle tornate in tempo reale.
Scaricata l’ultima versione aggiornata, dal menu Impostazioni sarà possibile scegliere se attivare la versione “LIVE” attraverso cui appariranno in automatico scudi e tempi o se scegliere la modalità standard e appuntare direttamente gli scudi. Lo strumento digitale rappresenta l’alternativa alle schede tornate cartacee per rendere le Manifestazioni del Niballo ancora più sostenibili, offrendo all’utente anche la possibilità di consultare gli Albi d’oro delle edizioni passate di Palio e Bigorda, il programma 2025, le settimane nei Rioni e tante altre funzionalità.
GiraNiballo: spazio ludico dedicato ai bambini
Durante le giornate delle Giostre di Bigorda e Palio verrà allestito allo Stadio B. Neri uno spazio dedicato ai più giovani con il GiraNiballo, attività ludico-didattica già collaudata in occasione della Nott de Bisò.
Proseguendo il percorso di divulgazione avviato nell’ottica dei laboratori didattici sul Niballo nelle scuole, lo spazio è pensato per intrattenere bambini e ragazzi una volta entrati allo Stadio in attesa dell’inizio di sfilata e Giostra con quiz e curiosità sulla storia manfreda, i suoi Rioni e le Manifestazioni del Niballo. Il GiraNiballo verrà situato all’interno dello Stadio, nei pressi della biglietteria a sinistra dell’ingresso centrale, e per la Bigorda sarà attivo dalle 19.00 alle 21.00 con tre educatrici e gadget per i partecipanti.
L’albo d’oro della Bigorda
1997 Bianco – Fabio Massimo – Milord
1998 Bianco – Andrea Gorini – Delphinium D’Oc
1999 Nero – Aldo Michinelli Quaith
2000 Verde – Cristian Malavolti – Dandish
2001 Nero – Daniele Maretti – Onda De Zamaglia
2002 Rosso – Matteo Renzi – Ingrid
2003 Rosso – Matteo Renzi – Flipper
2004 Bianco – Mourad El Bakori – Costanza
2005 Verde – Marco Diafaldi – Lucifero
2006 Bianco – Mourad El Bakori – Chisca
2007 Nero – Roberto Venturelli – Texuia
2008 Giallo – Daniele Ravagli – What is
2009 Giallo – Daniele Ravagli – What is
2010 Rosso – Gioele Bartolucci – Brown della Marianaza
2011 Giallo – Daniele Beoni – Arrassussia
2012 Giallo – Daniele Beoni – Arrassussia
2013 Giallo – Daniele Beoni – Floriana
2014 Rosso – Valentino Medori – Usurpatore
2015 Rosso – Valentino Medori – Usurpatore
2016 Nero – Matteo Tabanelli – Tout Reserve
2017 Rosso – Matteo Gianelli – Shock Wave
2018 Giallo – Manuel Timoncini – Silver Wash
2019 Giallo – Manuel Timoncini – Ramona Danzig
2022 Giallo – Gertian Cela – Ramona Danzig
2024 Borgo – Enrico Gnagnarella – Princesse De Rio.
Sono otto dunque le vittorie per il Rione Giallo, sei per il Rosso, cinque per il Borgo Durbecco, quattro per il Nero e due per il Verde.
I cavalieri vittoriosi
3 vittorie: Daniele Beoni.
2 vittorie: Matteo Renzi, Mourad El Bakori, Daniele Ravagli e Valentino Medori, Manuel Timoncini.
1 vittoria: Fabio Massimo, Andrea Gorini,Aldo Michinelli, Cristian Malavolti, Daniele Maretti, Marco Diafaldi, Roberto Venturelli, Gioele Bartolucci, Matteo Tabanelli, Matteo Gianelli, Gertian Cela, Enrico Gnagnarella.
La classifica relativa agli scudi vinti
Nella speciale classifica degli scudi conquistati comanda il Giallo con 114, poi il Rosso con 113, segue il Nero che è a quota 109, poi Borgo Durbecco a 95, quindi il Verde, ultimo, a 68.
Per quanto concerne i cavalieri in gara, quello che hanno vinto più tornate sono: Enrico Gnagnarella 11, Stefano Venturelli 7, Davide Ricci 4, Luca Paterni 2, Lorenzo Fantinelli è al debutto.
Gabriele Garavini














