L’Unità Pastorale di Marradi con il parroco Don Mirko Santandrea, si prepara a vivere con intensità spirituale le tradizionali Rogazioni, un’antica pratica liturgica che unisce preghiera, processione e benedizione del territorio. Per l’edizione 2025, sono previsti tre momenti distinti, ciascuno pensato per invocare la protezione divina su specifici ambiti della vita rurale e comunitaria.

Il primo appuntamento si svolgerà a mezzogiorno di lunedì 26 maggio presso il Ponte degli Archiroli, a Marradi. Qui si pregherà il Regina Coeli e si invocherà la benedizione delle acque e del paese, un gesto che richiama la cura e l’affidamento del territorio all’intercessione celeste. All’alba di martedì 27 maggio, alle 5.30, la comunità si ritroverà a Grisigliano per la recita delle Lodi, seguita dalla processione e dalla benedizione delle campagne. Un momento suggestivo, carico di simbolismo, che invita a riscoprire il legame tra fede e vita rurale, tra preghiera e lavoro dei campi. Infine, mercoledì 28 maggio alle ore 20, al tramonto, la celebrazione si sposterà alla Cappella di Croce Daniele, a Monte Romano, per la Santa Messa e la benedizione dei prati e dei pascoli. Questo momento conclusivo suggellerà un itinerario spirituale che, nell’arco di tre giorni, toccherà simbolicamente gli elementi fondamentali della vita e del creato.

Le Rogazioni si confermano così come un prezioso patrimonio di fede popolare, in cui la liturgia incontra la vita quotidiana, nella fiducia che ogni bene venga riconosciuto come dono di Dio.

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