Un lenzuolo bianco esposto dalle sedi municipali per un messaggio di pace, solidarietà e rispetto della dignità umana. Anche i comuni del territorio faentino aderiscono all’iniziativa nazionale “Lenzuola bianche per Gaza”, un gesto simbolico che unisce amministrazioni locali, cittadini e istituzioni nella richiesta di un immediato cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.
Un segno di pietas e una richiesta di pace
L’iniziativa nasce da un’ampia mobilitazione della società civile, di personalità pubbliche e studiosi che, di fronte all’aggravarsi della situazione umanitaria a Gaza, hanno promosso un’azione visibile e partecipata, per sensibilizzare l’opinione pubblica e chiedere la fine delle ostilità.
Il lenzuolo bianco, scelto come simbolo, evoca i sudari con cui vengono avvolte le vittime dei conflitti, trasformandosi così in un segno di pietas, dolore condiviso e desiderio di pace universale. Esporlo dalle sedi istituzionali significa anche ribadire il no alla violenza, in particolare contro la popolazione civile e i bambini, e la ferma richiesta del rispetto dei diritti umani.
Il sostegno dei comuni faentini all’appello per il cessate il fuoco
I comuni di Castel Bolognese, Casola Valsenio, Faenza, Riolo Terme e Solarolo hanno aderito ufficialmente all’iniziativa, accogliendo l’invito a unirsi al “coro di voci per la pace” che si è levato da tante realtà italiane e anche da parte della Chiesa.
In particolare, si ricorda l’appello di papa Francesco e, precedentemente, le parole di papa Leone XIV, che sin dall’inizio del suo pontificato ha auspicato un impegno rinnovato per la pace nei luoghi di conflitto.
Attraverso questo gesto semplice ma visibile, le amministrazioni ribadiscono il loro impegno nel promuovere una cultura di nonviolenza, dialogo e rispetto per ogni vita umana, anche nei gesti pubblici e nei segni che parlano alla coscienza collettiva.
Dove saranno esposti i lenzuoli bianchi nei cinque comuni
Nel dettaglio, i luoghi di esposizione saranno:
Castel Bolognese: finestra di Palazzo Mengoni
Casola Valsenio: balcone del Municipio e della Casa della Cultura “Pittano”
Faenza: facciate di Palazzo Manfredi, su piazza Nenni e corso Garibaldi
Riolo Terme: Palazzo Municipale, Biblioteca comunale e Rocca
Solarolo: balcone del Municipio














