Una serata per camminare, gustare e lasciarsi sorprendere: torna la Cena Itinerante nel Distretto A di Faenza, con 34 tappe e un ricco programma tra cibo, vino, arte, musica e creatività condivisa.

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Legàmi come filo conduttore di un’esperienza diffusa

Il tema scelto per l’edizione 2025 della Cena Itinerante è “Legàmi, una parola densa di significato che abbraccia affetti, radici, relazioni e prospettive.

Legàmi tra persone, famiglie, luoghi e tradizioni. Legàmi invisibili ma profondi, che ci legano alla terra e alla città, agli spazi vissuti quotidianamente e a quelli riscoperti con uno sguardo nuovo. Un invito a rallentare e ad abitare Faenza in maniera partecipata, attraversando cortili, androni, terrazzi e laboratori d’artista.

I luoghi della cena e i protagonisti

Venerdì 30 maggio, dalle 19, saranno 34 i luoghi pronti ad accogliere i partecipanti con piatti e calici pensati per l’occasione. Dalle storiche Scuole Pirazzini alla sede Quazar, dallo Studio di Lidia Carlini a Palazzo Laderchi, da Corte Giangrandi alla Corte della Diocesi, da passetto San Francesco a Palazzo Balla, fino ai rioni e alle corti più nascoste.

Tra i nomi noti della ristorazione coinvolti: Piccola Osteria Tera, Osteria Michieletta, Marè, Abocar due cucine, Osteria del Sale, Al vecchio convento. Per accompagnare il cibo, vini e birre artigianali di: Ennio Ottaviani vini, Birra Amarcord, Terre Giunchi, Il Pratello, La Mata e altri ancora.

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Arte, musica e laboratori: il quartiere si anima

Accanto alla proposta gastronomica, un ampio programma di eventi trasforma il Distretto A in un laboratorio culturale a cielo aperto. Tra le iniziative da non perdere:

Serata ArtiStation con la scuola di musica di Faenza

Visite guidate alla Casa Museo Raffaele Bendandi e al Museo Diocesano, per scoprire relazioni tra arte, storia e spiritualità

Aperture speciali di atelier e laboratori creativi:

Officina Ceramica Faenza con un laboratorio collettivo di argilla

M’ama Interni con uncinetto partecipato e colazione-laboratorio

Ricordi Appesi con installazione multisensoriale ispirata al vino

Officina & Design, dove l’alta moda incontra l’artigianato

Tra gli eventi visivi più attesi, il videomapping site-specific a Quazàr Coworking a cura di Erica Terralibera, ispirato all’opera “Legàmi” di Alessandro Mazzotti, immagine simbolo dell’edizione 2025.

Arte contemporanea tra cortili e balconi

L’intero quartiere diventa una galleria diffusa.

In programma:

La videoproiezione Spaghetti Psiche di Luce Raggi

Le incisioni poetiche di Lucrezia Gualducci

Le ceramiche di Pantoú Ceramics

Le sculture di Monika Grycko

Mostre collettive in spazi condivisi, balconi e coworking

Ogni installazione è un invito a esplorare nuovi legami tra tecniche, linguaggi e persone, in una serata che fa della città un racconto vivente.

After party, partecipazione e mobilità sostenibile

L’appuntamento si conclude con l’after party “Blocco A” da Moscone, con dj set a cura di ATL Lobby. Ingresso libero dalle 22.30, con bomboloni dalla mezzanotte.

La partecipazione alla cena è libera: per gustare i piatti e le bevande, è consigliato acquistare il kit composto da FREE PASS + CALICE + TASCHINA (10,00 €), disponibile online o nei punti CASSA/INFOPOINT.

Per agevolare l’afflusso e sostenere la mobilità sostenibile, è consigliato lasciare l’auto nei parcheggi di Piazzale Pancrazi o del Centro Commerciale Il Borgo di Via Fornanina, utilizzando le navette gratuite Green Go Bus (partner dell’evento) attive fino a mezzanotte.

L’opera simbolo: Legami Universali

Il colore guida dell’edizione 2025 è un azzurro limpido, ispirato all’opera “Legami Universali” di Alessandro Mazzotti: un cielo di maggio che si oscura con la notte, unisce i tetti, i pensieri e i gesti.