La cittadinanza faentina manifesta crescente malcontento per le condizioni di incuria in cui versano numerosi spazi verdi della città. In Consiglio Comunale, la consigliera Alpi (Lega) ha presentato un’interpellanza chiedendo interventi urgenti, ma le risposte ricevute non hanno soddisfatto le aspettative.

Verde urbano trascurato, la città chiede interventi

A Faenza si moltiplicano le segnalazioni riguardanti lo stato di abbandono del verde pubblico in molti quartieri. Parchi, giardini e aree comuni stanno mostrando segnali sempre più evidenti di degrado: erba incolta, alberi non potati, panchine danneggiate e rifiuti abbandonati sono problemi ormai ricorrenti.

Questa situazione incide negativamente sulla vivibilità degli spazi pubblici, riducendone l’accessibilità, la sicurezza e il valore come luoghi di incontro e socializzazione, in particolare per famiglie, anziani e bambini.

L’interpellanza in Consiglio Comunale della consigliera della Lega Cristina Alpi

Durante la seduta del Consiglio Comunale del 29 aprile, la consigliera Cristina Alpi della Lega ha presentato un’interpellanza per chiedere chiarimenti e tempi certi in merito alla manutenzione dell’erba e delle siepi in città.

Tuttavia, la risposta ricevuta non ha fornito indicazioni precise sugli interventi programmati.

«Il verde pubblico rappresenta un patrimonio di inestimabile valore per la nostra comunità, sia dal punto di vista ecologico che sociale – ha dichiarato la consigliera Alpi – Chiediamo all’amministrazione comunale di Faenza di intervenire con urgenza per ripristinare la manutenzione regolare e garantire che gli spazi verdi siano fruibili e sicuri per tutti».

Serve un piano strutturato e comunicazione con i cittadini

Secondo la consigliera, è urgente pianificare interventi sistematici e stagionali, tenendo conto delle caratteristiche specifiche di ogni area. La richiesta si estende anche alla necessità di migliorare la comunicazione tra l’ente pubblico e la cittadinanza, al fine di facilitare la segnalazione delle criticità e promuovere un uso consapevole e rispettoso degli spazi comuni.

«Ad oggi ancora non è stato fatto nulla – sottolinea Alpi – Preparerò un’ulteriore interpellanza per ottenere una risposta più precisa e concreta, con date certe».