Due lettere contenenti messaggi intimidatori sono state indirizzate al sindaco di Massa Lombarda Stefano Sangiorgi. Aperto un fascicolo per minacce aggravate contro ignoti
Le due lettere sono al vaglio degli inquirenti
Due lettere con messaggi intimidatori nei confronti del sindaco di Massa Lombarda Stefano Sangiorgi sono state consegnate a mano in due luoghi diversi. Una sarebbe scritta in arabo, poi rivelatasi, secondo un primo riscontro interno, generata da un traduttore automatico, e l’altra in italiano ed entrambe sono al vaglio degli inquirenti, che hanno aperto un fascicolo per minacce aggravate contro ignoti.
Sangiorgi: “Non saranno parole d’odio a fermare il lavoro che stiamo facendo insieme”
Il primo cittadino massese, sul suo profilo facebook, commenta così l’atto intimidatorio. “Non avrei voluto che la vicenda diventasse pubblica, nel rispetto delle indagini in corso e per senso di responsabilità verso la mia comunità. Ma ora che la notizia è emersa, sento il dovere di dire una cosa semplice e chiara: non saranno parole d’odio a fermare il lavoro che stiamo facendo insieme.
Ringrazio di cuore il Prefetto, la Procura e le forze dell’ordine per la prontezza e la serietà con cui hanno preso in carico la situazione. E ringrazio tutte le persone che in queste ore mi stanno scrivendo con affetto e solidarietà. Massa Lombarda è una comunità forte, aperta, coesa. E continuerà ad esserlo”.
La solidarietà dei sindacati e Cna
Cgil, Cisl e Uil esprimono la loro vicinanza e solidarietà al sindaco di Massa Lombarda, e “auspicano che le indagini delle Forze dell’Ordine possano fare chiarezza su questo grave episodio, nel più breve tempo possibile, e che i responsabili vengano individuati.
Cgil, Cisl e Uil condannano fermamente questo atto intimidatorio e invitano la società civile a unirsi contro chi cerca di spaventare e intimidire”.
Anche Massimo Baroncini, presidente Cna Bassa Romagna e Riccardo Marani, presidente Cna di Massa Lombarda, a nome e per conto di tutta l’associazione provinciale, esprimono vicinanza e solidarietà al sindaco di Massa Lombarda, Stefano Sangiorgi, per le inaccettabili minacce ricevute.
“Si tratta di un atto vile che colpisce non solo la persona, ma anche le Istituzioni e l’intera comunità locale. In una società basata sui principi di democrazia e libertà, non può esserci spazio per intimidazioni e violenza.
Il confronto, anche su posizioni diverse, deve sempre avvenire nel rispetto reciproco e all’interno delle regole.”














