Modigliana si prepara a vivere tre giorni all’insegna del gusto e della convivialità con la sagra del Sangiovese in Festa: un evento che unisce la passione per il vino, la gastronomia tipica e la cultura locale in un ricco calendario di appuntamenti.

Il vino Sangiovese al centro della scena
Il protagonista indiscusso della manifestazione è il Sangiovese, prestigioso vino rosso romagnolo, celebrato per le sue qualità e per il forte legame con il territorio. La festa è sostenuta dal gruppo Stella dell’Appennino, un sodalizio nato nel 2017 che unisce dodici cantine accomunate dal desiderio di valorizzare la produzione vinicola “di montagna” dell’Appennino più alto.
L’iniziativa, sostenuta dalla Pro Loco di Modigliana e dal Comune di Modigliana, si pone come obiettivo quello di promuovere la conoscenza del Sangiovese e delle aziende agricole locali che ne curano con passione la coltivazione e la vinificazione.
Degustazioni, musica e tradizione
Il programma prevede momenti pensati per gli amanti del buon vino e della cucina locale, con un’osteria sempre attiva e la possibilità di assaporare piatti tipici in abbinamento al Sangiovese.
La festa si apre venerdì 25 aprile alle 18.30 con una serata in compagnia di CHUB e musica dal vivo con la band The Oaks.
Sabato 26 aprile, a partire dalle 19, le vie della Modigliana “vecchia” si animano con una cena itinerante e intrattenimento musicale in piazza Pretorio, con i Nairah e Giacomo, e in piazza Don Minzoni con i Memi Gin & The Tonic Band. Dalle 20.30 riapre anche l’osteria.
Domenica all’insegna del vino
Domenica 27 aprile si parte alle 9 con l’apertura ufficiale dell’evento e dei banchi di produttori locali e hobbisti. Alle 10.30 si terrà la gara di vini categoria amatoriale, mentre dalle 12 sarà possibile pranzare presso il mercato coperto, anche con opzione da asporto.
Il pomeriggio si chiuderà con l’intrattenimento musicale del Trio Italiano, previsto per le 15.
Spazio all’arte e alla cultura
Ad arricchire ulteriormente il programma della sagra, mostre e installazioni artistiche ospitate in luoghi simbolici della città: ex Chiesa di San Rocco, Palazzo Borghi e ex Chiesa della Misericordia.














