Unire il benessere fisico alla salvaguardia dell’ambiente: è questa la sfida del Faenza Plogging Contest, un’iniziativa che vede protagonisti gli studenti del Liceo Scientifico Torricelli-Ballardini. Il concorso, ideato dal nuovo indirizzo Sportivo dell’istituto, punta a coniugare il movimento con la sensibilizzazione ambientale, coinvolgendo tutte le 81 classi del liceo in una competizione che premia chi raccoglie più rifiuti durante l’attività di corsa o camminata. «L’indirizzo sportivo è partito quest’anno ed era importante renderlo parte attiva della città, anche come segno di riconoscenza verso le istituzioni che ci hanno supportato per ottenerne l’attivazione – spiega il professor Alessandro Babini, docente di Scienze motorie e Discipline sportive, che ha raccontato come sia nato il progetto all’interno dell’istituto -. Il plogging, nato in Svezia (che unisce le parole “raccogliere” e “jogging”), ci è sembrato perfetto per i nostri obiettivi».

Le classi si sfideranno nella raccolta dei rifiuti in 2 ore di tempo ciascuna

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Il contest si svolge all’interno dell’orario scolastico: ogni classe, durante due ore di Scienze motorie, sceglie un giorno fino al 31 maggio per uscire e raccogliere rifiuti in città. Gli studenti ricevono il materiale necessario da Hera (pinze, guanti, bidoncini) e, sotto la guida del proprio insegnante, si muovono in gruppo per ripulire le strade e i parchi di Faenza. Il peso totale dei rifiuti raccolti determinerà la classe vincitrice, che riceverà in premio attrezzatura sportiva realizzata con materiali riciclati. Gli studenti scelgono le aree da coprire, nella zona dal centro di Faenza fino a via Ravegnana e all’inizio del Borgo. Già dalla prima uscita di inaugurazione del contest i risultati sono stati sorprendenti: «Con la prima classe abbiamo raccolto 57,6 kg di rifiuti, di cui metà solo vetro – racconta Babini -. Mentre eravamo nei pressi del parcheggio del Conad Arena, uno degli studenti si è seduto un attimo sulla panchina vicino al gazebo e, nei pressi di un cespuglio, ha scovato venti chili di bottiglie e frammenti di vetro. Per la classe è diventato un idolo per la sua scoperta!». Gli studenti si sono così motivati a vicenda, tra chi proponeva poi di raggiungere in fretta il parco Tondo oppure il parco dei Cappuccini, per riuscire a incrementare ancora di più il carico di rifiuti.

Oltre al contest, l’indirizzo sportivo del liceo porta avanti altre iniziative per promuovere il movimento e il benessere. A febbraio si è tenuto un convegno su sport e salute con la partecipazione dell’oncologa Viviana Contu, dell’ex olimpionica Josefa Idem e del nutrizionista Iader Fabbri. Il programma per gli studenti prevede anche incontri con atleti paralimpici e uscite formative per comprendere l’organizzazione degli eventi sportivi, «sarà un aspetto che verrà incentivato molto nel triennio – spiega Babini – quando gli studenti avranno come materia Economia e diritto dello sport».

Il Plogging contest dal prossimo anno gara cittadina

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Questa prima edizione del Plogging Contest rappresenta un test per il futuro: «Dal prossimo anno vogliamo estendere il progetto a tutte le scuole faentine, creando una vera e propria gara cittadina», spiega Babini . L’iniziativa non si limita infatti a educare gli studenti alla responsabilità ambientale, ma mira a radicare nella comunità una nuova cultura del movimento e del rispetto del territorio. E ogni anno verranno proposte altre iniziative capaci di coinvolgere sport e benessere. L’entusiasmo non manca, come dimostra questo primo anno dell’indirizzo sportivo, che per l’anno scolastico 2025-26 ha già raggiunto il numero massimo di iscritti, 25. Un segnale che conferma l’efficacia di progetti innovativi per la formazione nel nostro territorio.