Nessuna Proposizione finale dalla seconda Assemblea sinodale delle Chiese in Italia, come inizialmente previsto per oggi.
Monsignor Castellucci: “Servono aggiustamenti”
“L’Assemblea di martedì mattina e le moltissime proposte di emendamento avanzate dai 28 gruppi richiedono un ripensamento globale del testo e non solo l’aggiustamento di alcune sue parti”.
Lo ha detto monsignor Erio Castellucci, presidente del Comitato nazionale del Cammino sinodale, concludendo i lavori della seconda Assemblea sinodale delle Chiese in Italia, in Aula Paolo VI.
“I gruppi, in queste due mezze giornate, hanno lavorato molto bene, intensamente e creativamente, ritrovando nel testo talvolta anche ricchezze che non emergevano a una prima lettura, e hanno integrato e corretto il testo; che tuttavia non si presenta ancora maturo”, ha spiegato il vescovo.
Monsignor Castellucci: “Non vogliamo tirare una riga sul cammino fatto”
“Ora vi verranno restituiti i lavori svolti nei gruppi e poi verrà avanzata una mozione da votare, per impostare il seguito del Cammino sinodale”. “Vorremmo fare un passo avanti, non ‘tirare una riga’ e ricominciare, perché abbiamo alle spalle quattro anni di Cammino delle nostre Chiese”, ha anticipato Castellucci.
“Vorremmo andare verso un testo che, pur mirando alla sintesi e orientandosi a decisioni votabili (prima o poi occorre pure decidere), sia più discorsivo del presente testo delle Proposizioni, anche emendato con i lavori di questi giorni, e più ricco e profondo”.
Testo affidato alla Presidenza del Comitato e nuova votazione
Il documento finale della seconda Assemblea sinodale delle Chiese in Italia verrà votato il 25 ottobre prossimo, in occasione del Giubileo delle équipe sinodali e degli Organismi di partecipazione. Farà seguito la fase di ricezione.
È quanto si legge nella mozione votata e approvata dai circa mille partecipanti che si sono riuniti in questi giorni per esaminare le 50 Proposizioni.
“In queste giornate assembleari sono emerse sottolineature, esperienze, criticità e risorse che segnano la vita e la vitalità delle Chiese in Italia, con uno sguardo partecipe e responsabile”, il bilancio dei lavori.
“Cogliendo la ricchezza della condivisione, questa Assemblea stabilisce che il testo delle Proposizioni, dal titolo “Perché la gioia sia piena”, venga affidato alla Presidenza del Comitato nazionale del Cammino sinodale perché, con il supporto del Comitato e dei facilitatori dei gruppi di studio, provveda alla redazione finale accogliendo emendamenti, priorità e contributi emersi.
Al tempo stesso, l’Assemblea fissa un nuovo appuntamento per la votazione del Documento contenente le Proposizioni per sabato 25 ottobre”.
Sir














