Si chiude un capitolo per la gestione dei principali parchi di Faenza: dal 1° aprile, l’associazione “Lilly e i vagabondi” ha cessato la gestione dei parchi Bucci e della Rocca, il “Tondo“, lasciando il posto ad Arif , Associazione Rilevatori Faunisti.
“Lilly e i vagabondi”, una gestione lunga sette anni

Dopo sette anni di impegno, i volontari dell’associazione uscente hanno consegnato le chiavi di due aree verdi trasformate e valorizzate. Ora tocca ad Arif raccogliere il testimone e proseguire il lavoro di tutela ambientale e sensibilizzazione della cittadinanza. Dopo due convenzioni triennali e una proroga concessa dall’Unione della Romagna Faentina, si conclude l’impegno dell’associazione “Lilly e i vagabondi” nella gestione dei parchi faentini. «Per noi è stata un’esperienza molto faticosa, essendo una piccola associazione – dichiarano i volontari uscenti – ma che ci ha insegnato tanto e dato soddisfazioni. Siamo partiti nel 2018 con parchi in condizioni pessime e siamo riusciti a portarli a un livello alto, ottenendo riconoscimenti a livello nazionale ed europeo». L’associazione ricorda il miglioramento delle condizioni generali delle aree verdi, la creazione di punti informativi funzionanti e la tutela degli animali ospitati nei parchi. «La soddisfazione più grande – proseguono – è stata la liberazione di due cigni che da oltre vent’anni erano reclusi in un recinto minuscolo. Vederli nuotare, tuffarsi e aprire le ali, dapprima increduli e poi via via più felici, è stata un’emozione profonda». Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai tanti volontari che si sono succeduti nel tempo e alla comunità faentina che ha sostenuto il progetto. «I volontari che fino a ieri operavano a nostro nome da oggi lo faranno per la nuova associazione, a dimostrazione dell’affetto che lega queste persone ai due principali parchi cittadini». “Lilly e i vagabondi” continuerà la propria attività con altri progetti, come “Piccola Oasi” a Lugo e “Verde Pulito“.
La gestione ora passa ad Arif

La gestione dei parchi passa ora nelle mani di Arif. Tra gli obiettivi, il monitoraggio della fauna locale, l’organizzazione di attività educative e divulgative, la collaborazione con le autorità locali per la manutenzione e la tutela dei parchi, oltre alla promozione di iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza. «Insieme possiamo fare la differenza per la conservazione di questi gioielli naturali di Faenza – affermano da Arif –. Siamo fortunati ad essere affiancati dai volontari che già conoscono i parchi e a poter contare sulla fiducia degli enti locali. Grazie alle persone competenti che ci stanno accompagnando in questa fase iniziale». Per rimanere aggiornati sulle attività e per contribuire alla tutela dei parchi, i cittadini possono seguire la pagina social dell’associazione, partecipare agli eventi e segnalare eventuali problematiche ambientali.














