Durante un’operazione serale di contrasto al traffico di droga, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna hanno sorpreso un uomo mentre cedeva sostanze stupefacenti a un cliente. L’intervento ha portato alla scoperta di oltre 300 grammi di cocaina nascosti in una struttura ricettiva della zona e al sequestro di 1.150 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
L’operazione e l’arresto
I militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Ravenna, nel corso di controlli predisposti in orario serale per reprimere il fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti, hanno sorpreso cliente e fornitore all’atto dello scambio della droga.
I preliminari accertamenti hanno permesso di verificare come il venditore non fosse un cittadino residente nella provincia, ma un soggetto straniero entrato, per motivi di turismo, nel territorio nazionale lo scorso mese di dicembre, che risultava aver preso in affitto una stanza in un vicino B&B.
La perquisizione della stanza presso la struttura ricettiva ha dunque permesso di rinvenire, abilmente occultati sotto il mobile della cucina, alcuni sacchetti di plastica al cui interno vi erano oltre 300 grammi di cocaina, nonché 1.150 euro in contanti.

Disposta la custodia cautelare in carcere
La sostanza stupefacente ed il denaro, ritenuto provento della precedente attività di spaccio, sono stati sottoposti a sequestro e il soggetto è stato tratto immediatamente in arresto e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la locale Casa Circondariale.
Il Giudice per le Indagini preliminari, convalidando l’attività di polizia svolta, ha quindi disposto la custodia cautelare in carcere.
L’operazione, oltre a confermare i massimi livelli di attenzione prestati dalle Fiamme Gialle nello specifico settore, si inserisce in un più ampio contesto di attività di prevenzione, disposto dal Comando Provinciale di Ravenna, al fine di garantire maggior sicurezza nelle aree più sensibili della provincia.
In merito, occorre comunque evidenziare che, per il principio della presunzione di innocenza, le responsabilità penali derivanti dal contesto investigativo descritto saranno definitivamente accertate solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.














