Sabato 29 marzo la Ravaioli Legnami festeggia i 40 anni di attività. Un traguardo che verrà celebrato sin dal mattino nella sede di Villanova di Bagnacavallo, in via Bandoli, con un evento pensato per approfondire temi quotidiani e futuri con rappresentanti delle pubbliche amministrazioni, operatori del settore e opinion leader.
Fulcro della mattinata sarà il convegno dal titolo “Responsabilità. Persone, comunità, ambiente” durante il quale si affronteranno temi come quelli del passaggio generazionale, del lavoro in team e del rispetto dell’ambiente e della natura.

A discutere di questi argomenti Giacomo Sintini ex pallavolista professionista, oggi manager Randstad, Aida Morelli, architetto e presidente del Parco del Delta del Po, e il giornalista Mario Benedetto, editorialista del Messaggero e docente alla Luiss Business School. Insieme a loro Elio Bagnari, che proprio nel 1985 acquisì la società che ancora oggi guida insieme ai figli Angelo e Chiara, e il direttore generale Mirko Franceschelli.
Nel corso della giornata previsti anche gli interventi del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, di Valentina Palli, presidente della Provincia di Ravenna, Elena Zannoni, nella veste di presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna e Matteo Giacomoni, sindaco del Comune di Bagnacavallo.
Attesi anche esponenti di associazioni e realtà del territorio come Confindustria e Confartigianato, per un appuntamento che sarà l’occasione per raccontare quattro decenni e lanciare nuove sfide per il futuro.
La Ravaioli Legnami è oggi punto di riferimento non solo in Italia nell’ambito dell’outdoor, decking e cladding, e propone una linea indoor con il marchio Aeterno.
La società, che ha sede legale a Villanova di Bagnacavallo dove l’avventura della famiglia Bagnari è partita rilevando una falegnameria di profili e battiscopa fondata nel 1976 da Urbano Ravaioli, dispone oggi di sedi, punti vendita e laboratori, anche a Villanova di Castenaso (Bo), Rimini e Milano, nel solco di un progresso continuo della ricerca e nell’ampliamento dei propri orizzonti.
“Questa è una storia – dice Elio Bagnari – che parla della nostra terra, di radici, di fatica, di un entusiasmante spirito imprenditoriale e di lungimiranza. È la storia di un’azienda che nasce da una piccola realtà e si amplia in una dimensione nazionale prima e internazionale poi, mantenendo il valore e la genuinità di un’impostazione familiare.
Dal 1985 abbiamo attraversato periodi diversi ed esperienze che ci hanno fatto crescere come gruppo di lavoro. Oggi sono orgoglioso di poter affermare che la Ravaioli è una famiglia che sa lavorare come azienda”. In chiusura Elio Bagnari prende spunto da un celebre autoritratto di Francisco Goya, ormai anziano, dal titolo ‘Aun aprendo’: “Ancora imparo, perché non si può mai smettere di imparare e di essere disponibili ad apprendere. In questo, è basilare mantenere un rapporto collaborativo con le istituzioni.
Si tratta di rispetto delle regole e delle parti, di appartenenza ad una comunità come quella di Villanova dove sono nato e sono orgoglioso di aver fatto impresa”.














