Il parco si trova in piazza Dante, in uno spazio rigenerato e dedicato alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
Inaugurato giovedì 20 marzo il Paro della Legalità
Faenza ha celebrato oggi, 20 marzo, l’inaugurazione del ‘Parco della Legalità’ in piazza Dante, uno spazio rinnovato e dedicato alla memoria dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Il progetto, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Unione della Romagna Faentina e la Regione Emilia-Romagna, si inserisce nell’ambito della Settimana della Legalità e vuole essere un simbolo dell’impegno della comunità nella promozione dei valori di giustizia e legalità.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità, tra cui il prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, Gian Guido Nobili della Regione Emilia-Romagna, il sindaco di Faenza Massimo Isola e l’assessore con delega alla Legalità Massimo Bosi, oltre alle rappresentanze dei Settori che hanno lavorato al progetto.
Ricciardi: “Luogo molto significativo e che ci aiuta a ricordare e a capire”
“Questo luogo -ha detto il Prefetto, Raffaele Ricciardi– è bellissimo, e l’idea dell’albero è particolarmente significativa. Complimenti all’artista che lo ha realizzato: rappresenta perfettamente la metafora della legalità che cresce. Intitolare uno spazio pubblico ‘Parco della Legalità’ e dedicarlo ai giudici Falcone e Borsellino significa abituarsi a interiorizzare questo valore. Immagino i ragazzi che si danno appuntamento qui: ‘Dove ci vediamo? Al Giardino della Legalità’. E magari qualcuno si chiederà: perché questo nome? Chi erano Falcone e Borsellino? Perché hanno sacrificato la loro vita?
Il simbolismo delle parole è fondamentale: ci aiuta a ricordare, a trarre esempio e a capire quanto ancora resta da fare. Credo che ciascuno, nel proprio ruolo, stia già facendo la sua parte per la legalità. Lo Stato, che ho l’orgoglio di rappresentare, è qui con tutte le sue forze: Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale. Il sistema di sicurezza pubblica è presente. Ma questo non significa abbassare la guardia, né che non si possa e non si debba fare meglio. Lo faremo. Ma una cosa è certa: qui, oggi, ci siamo”.
All’interno del Parco trova posto la scultura “L’albero della Legalità”
Il Giardino della Legalità si sviluppa come un luogo di riflessione e partecipazione, con una struttura pensata per favorire il confronto e la condivisione.
L’intervento ha previsto la realizzazione di un’area pavimentata con un portale ad arco, sedute disposte intorno a un piccolo palco e la scultura ‘Albero della Legalità’, la cui chioma è caratterizzata da foglie incise con parole e frasi legate al tema della giustizia. Inoltre, dieci pannelli decorati da artisti raccontano la storia di altrettante vittime delle mafie, grazie al contributo del gruppo Libera di Ravenna.

Nobili: “Tracciato un percorso di legalità sul territorio regionale”
“In collaborazione con l’amministrazione di Faenza -ha sottolineato Gian Guido Nobili della Regione Emilia Romagna- abbiamo voluto tracciare un percorso di legalità sul territorio intervenendo attraverso due leggi regionali. Questo approccio ha permesso di coniugare la promozione della cultura della legalità con il lavoro di sensibilizzazione rivolto ai giovani. Ho accolto con grande favore l’installazione dei cartelli dedicati alle vittime della mafia, figure emblematiche. Questa zona era oggetto di richieste di intervento da parte dei residenti e anche attraverso il nostro intervento abbiamo supportato l’amministrazione in questo progetto di riqualificazione”.
Il nuovo spazio vuole essere un punto di riferimento per la comunità, un luogo di incontro e memoria che onora il sacrificio di Falcone e Borsellino e di tutti coloro che hanno lottato contro l’illegalità. Con il suo valore simbolico e la sua funzione educativa, il Giardino della Legalità diventa un monito costante alla responsabilità civica e all’impegno quotidiano per una società più giusta e consapevole.
Isola: “Questo spazio per funzionare bene deve essere vissuto, sta alle istituzioni riempirlo di significati ed attività”
“Insieme alla Regione -ha detto il sindaco di Faenza Massimo Isola– abbiamo costruito questo spazio, un luogo simbolico di legalità e partecipazione. Falcone e Borsellino sono le nostre stelle polari, e non vogliamo ricordarli solo nella Settimana della Legalità, ma ogni giorno. Oggi questo luogo si arricchisce di una targa con i loro nomi, un segno tangibile della nostra idea di civiltà.
Le città sono fatte di strade e piazze che portano nomi significativi, e oggi aggiungiamo due riferimenti fondamentali per la Repubblica e per l’Europa. Il loro sacrificio ci ricorda che i diritti e i doveri devono andare di pari passo e che la legalità si costruisce ogni giorno, con il contributo di tutti. Questo spazio, per funzionare davvero, ha bisogno di essere vissuto: scuole, cittadini, istituzioni devono prendersi la responsabilità di riempirlo di significati e attività. Sono convinto che le sfide dell’età contemporanea non si vincono innalzando muri, ma compiendo passi avanti assieme; solo così potremo trasformare un luogo fragile in un punto di riferimento per la comunità”.