Essere fratelli o sorelle di una persona con disabilità significa affrontare sfide specifiche e responsabilità che possono accompagnare tutta la vita. Un incontro a Faenza offrirà strumenti di comprensione e sostegno per chi vive questa esperienza.
Un incontro su un tema poco esplorato
Lunedì 24 marzo, alle 20.30, presso l’aula 5 di Faventia Sales in via San Giovanni Bosco 1 a Faenza, si terrà un incontro dedicato al tema della disabilità vissuta dal punto di vista dei fratelli e delle sorelle di persone con disabilità.
L’evento è promosso dal Centro per le Famiglie dell’Unione della Romagna Faentina ed è aperto a tutta la cittadinanza.
A guidare la serata sarà il dottor Andrea Dondi, psicologo e autore, che offrirà uno sguardo approfondito sulla realtà dei siblings, termine inglese che indica i fratelli e le sorelle. Il confronto permetterà di riflettere sul ruolo della famiglia, degli operatori sociali e della comunità nel sostenere e valorizzare la loro esperienza.
Il ruolo dei siblings e l’importanza del sostegno
Essere fratello o sorella di una persona con disabilità significa affrontare situazioni complesse, responsabilità spesso durature e dinamiche familiari che richiedono un delicato equilibrio. L’incontro avrà l’obiettivo di fornire strumenti di comprensione e di esplorare le possibili forme di supporto per chi vive questa realtà.
Al termine dell’intervento del dottor Dondi, ci sarà uno spazio dedicato alle domande e al confronto con il pubblico, per favorire la condivisione di esperienze e approfondire i temi trattati.
L’incontro è organizzato in collaborazione con la Fondazione Padeia, di cui il dottor Dondi è coordinatore della sede di Milano. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a informafamiglie@romagnafaentina.it.














